Operazione “Final Blow”, sequestrati beni per un valore di 350mila euro a 31enne di Melendugno

Si tratta di Antonio Leto, imputato nell’ambito dell’inchiesta che nel febbraio del 2021 portò all’arresto di 68 persone.

Nella mattinata di oggi, gli Agenti in servizio presso la Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, hanno dato esecuzione al sequestro patrimoniale di beni, ai fini della confisca successiva, di proprietà o riconducibili ad Antonio Leto 31enne di Melendugno, imputato nell’ambito del procedimento penale “Final Blow”, eseguito dalla Squadra Mobile nel mese di Febbraio del 2020, nei confronti di numerosi esponenti nella criminalità organizzata salentina.

Lo stesso 31enne è un esponente emergente con posizione di rilievo all’interno di una delle fazioni più attive nel territorio salentino e in particolare nella zona costiera di Melendugno.

La proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale firmata congiuntamente dal Questore Andrea Valentino e dal Procuratore della Repubblica di Lecce Leonardo Leone de Castris è stata recepita dal decreto di prevenzione nr. 39/21 M.P. del Tribunale di Lecce – Sezione Riesame e Misure di Prevenzione, del 20 aprile 2021, firmato dal Presidente Roberto Tanisi.

A seguito della misura cautelare in carcere, gli Agenti dell’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine, hanno iniziato un’attività volta alla ricerca di beni mobili e immobili riconducibili all’uomo, acquisiti attraverso l’accumulazione di patrimoni provenienti da attività illecite. La misura è stata posta in essere attraverso la verifica della sproporzione tra patrimonio e reddito mediante l’acquisizione e l’analisi di dati camerali, tributari, catastali e bancari.

Leto, attraverso la collaborazione di suoi familiari e di terzi intestatari sovrintendeva il reinvestimento dei capitali, in particolare di quelli che possono essere qualificati frutto di attività illecite, in esercizi commerciali e al controllo di attività economiche.

I beni sequestrati consistono in: un motoveicolo Yamaha XP 500; un autoveicolo Mercedes GLC 200 D 4-MATIC; un autoveicolo Volkswagen Polo; un fabbricato ubicato a San Foca; un’attività commerciale (Lounge Bar) in zona Partigiani a Lecce.

Il valore di quanto in sequestro ammonta, da una prima stima, a circa 350mila euro.



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