Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Rimase folgorato per un infortunio sul lavoro, indagati quattro responsabili dell’Enel di Casarano

by Angelo Centonze
7 Luglio 2015 18:59
in Cronaca
0

Sono giunte a conclusione, le indagini preliminari riguardanti l'infortunio sul lavoro di un operaio del Gruppo Operativo di Casarano di Enel Distribuzione s.p.a., a causa del quale, quattro persone risultano iscritte nel registro degli indagati per "inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro". L'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore, dr.ssa Paola Guglielmi coinvolgerebbe il 50enne Giuseppe Manfreda di Alliste, in qualità di preposto; il 53enne Roberto Zanchi di Treviso, responsabile dell'area Puglia e Basilicata; la 35enne Enrica Irene Sanguedolce di Cosenza, responsabile della zona di Maglie con delega in materia di sicurezza; il 55enne di Bari, Giuseppe Marra, in qualità di responsabile in materia di sicurezza dell'area Puglia e Basilicata, accusati di avere "con cooperazioni di condotte colpose" dettate da negligenza, imprudenza, imperizia, cagionato lesioni gravi a Giovanni Aredano, consistite in trauma cranico commotivo e ustioni di secondo grado.

L'episodio risale al 20 marzo 2014, quando l'operaio elettricista del gruppo Enel di Casarano, stava effettuando un intervento di riparazione, dopo avere accumulato ben 16 ore di lavoro nelle ultime 24. Egli si trovava presso la cella di media tensione Sm Collepasso (che aveva saracinesca di protezione abbassata e dunque chiusa), assieme al preposto Manfreda e ad altri due operai, dove era impegnato nella lubrificazione di interruttori e terminali; a un certo punto Aredano si sporgeva all'interno della cella Sm Parabita, (con la saracinesca alzata ed in questo caso aperta), per eseguire le medesime operazioni di prima, avvicinandosi con la mano destra ad uno dei terminali d'uscita in tensione.

L'azione provocava l'immediata folgorazione dell'uomo che cadeva subito al suolo. Il conseguente ricovero ospedaliero dell'operaio e i successivi accertamenti richiesero un trattamento chirurgico ricostruttivo ed un periodo d'invalidità di 51 giorni. Secondo il sostituto procuratore Guglielmi, dunque, la folgorazione di Aredano era "diretta conseguenza del mancato adeguamento dei sistemi di sicurezza delle celle alle evoluzioni tecnologiche" (ciò avrebbe impedito l'accesso ai terminali interni,  se non previa la loro messa in sicurezza).

Gli inquirenti, inoltre, avrebbero riscontrato un'assenza di idonea cartellonistica con divieti. Non ci sarebbe stata, infine, da parte delle persone addette, una stretta vigilanza sull'osservanza delle norme di sicurezza; adeguate istruzioni per le zone a rischio e una corretta valutazione dei rischi.  

Tags: infortuni-sul-lavoro
Previous Post

Fondazione Ico, chiude l’orchestra. La rabbia della Cgil: ‘Gestione egoista e miope’

Next Post

Asta si presenta, ‘Ho preso in matrimonio il Lecce. Una Sfida che mi stimola a fare meglio’

Ultime Notizie

Attualità

Fotografia digitale e riprese video: attrezzature, accessori e gestione delle sessioni creative

by Redazione

Scopri come scegliere fotocamere mirrorless, obiettivi e accessori. Sfrutta le agevolazioni d'acquisto e ottimizza la tua attrezzatura fotografica.

Incendio nella notte a Monteroni, tre auto distrutte dalle fiamme. Danni anche alle abitazioni

Droga e riciclaggio tra Lecce e paesi limitrofi. Chieste 14 condanne

Motorsport Scorrano protagonista tra Navarra e il Rally Porta del Gargano

Rinnovo del Ccnl Calzature Industria, Femca Cisl Lecce in prima linea a Bologna per il lancio della piattaforma

Operazione antidroga della Polizia: 24enne arrestato con hashish, cocaina e 10mila euro in contanti

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026