Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Ristoratore accusato di violenza sessuale, assolto in appello. La presunta vittima non si è mai presentata al processo

by Redazione
23 Agosto 2017 16:08
in Cronaca
0

Si conclude con un'assoluzione in appello, l'intricata vicenda di un ristoratore del Capo di Leuca accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza polacca, la quale, però non si è mai presentata al processo. Il 65enne R. F., titolare di un ristorante, è stato assolto con formula piena, "perché il fatto non sussiste" dal collegio della Corte di Appello di Lecce, presieduto da Vincenzo Scardia.
 
I giudici hanno evidentemente condiviso la tesi difensiva dell'avvocato Luca Puce, codifensore Roberto Rizzo, contenuta in un memoriale, secondo la quale "in situazioni processuali, quale quella di specie, dove la persona offesa, non comparendo in dibattimento, si era, sostanzialmente, sottratta, per sua libera scelta, all'esame dell'imputato e del suo difensore, mai poteva ritenersi sufficiente il solo suo narrato accusatorio per fondare un convincimento di condanna, occorrendo, giocoforza, dei riscontri ab externo che, viceversa, nel caso in esame, per l'appunto, mancavano".
 
La ragazza polacca, nel 2004, dopo avere sporto denuncia/querela presso il Commissariato di Taurisano, sentita da un agente di polizia ha esposto la propria versione dei fatti, riconoscendo,in R. F., in seguito all’individuazione fotografica, il suo presunto aggressore. La giovane era stata notata in una serata estiva, in località Lido Marini presso un distributore di benzina; visibilmente provata (con evidenti lividi su viso e corpo) era stata soccorsa dai presenti, i quali avevano allertato le Forze dell’Ordine. Sentita dai poliziotti di Taurisano, ella avrebbe poi raccontato la sua vicenda. Ella ha anzitutto riferito di essersi accordata, qualche mese prima, con R. F. per un'esperienza lavorativa come inserviente in cucina e di essere andata ad abitare a Gagliano del Capo,presso l’abitazione dell’uomo.
 
Dopo un paio di settimane, però, la giovane polacca sarebbe divenuta oggetto di attenzioni sessuali da parte del titolare del ristorante; ella lo avrebbe reiteratamente respinto, innescando, però, le violente reazioni dell'uomo. Avrebbe così raccontato che il 65enne le spegneva delle sigarette sul polso, sulle gambe e su altre parti del corpo. Esausta per la situazione creatasi, un giorno (quello del ritrovamento a Lido Marini) si sarebbe allontanata senza una meta precisa. Intorno a metà agosto, la giovane per sopraggiunti ed urgenti motivi familiari, dovuti alle precarie condizioni di salute della madre e della sorella ha però lasciato l’Italia.
In seguito alla conclusione delle indagini preliminari ed al rinvio a giudizio di R.F., la cancelleria del Tribunale di Lecce tentava di notificare alla ragazza l'avviso di comparizione al dibattimento, ma tutti i tentativi di rintracciarla andavano comunque a vuoto.
 
Nonostante ciò, il processo si tenne ugualmente e R. F. fu condannato nel 2011, alla pena di anni otto e mesi sei di reclusione; sentenza confermata in seconde pure, dalla Corte di Appello. Successivamente, però, venne annullata dalla Cassazione, che aveva fissato udienza di rinvio in appello, dove l'uomo con la sentenza delle scorse ore, è stato assolto.

Tags: assoluzioni
Previous Post

Lecce, occhi sulla Juve Stabia. Asta li ha convocati tutti: ‘In momenti come questo si vedono gli uomini’

Next Post

Melissano, rubò monili in oro da un’abitazione: arrestato 25enne

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026