Pizzicato con armi e droga nel box di casa. “Sconto di pena” in Appello per un giovane leccese

La Corte d’Appello (Presidente Domenico Cucchiara) ha inflitto la pena di 6 anni ed 8 mesi per il 29enne leccese sorpreso dalle forze dell’Ordine con armi e droga nel box auto.

Arriva uno sconto di pena in secondo grado per il giovane leccese “pizzicato” nei mesi scorsi con armi e droga nel box auto. La Corte d’Appello (Presidente Domenico Cucchiara) ha inflitto la pena di 6 anni ed 8 mesi per il 29enne Andrea Saponaro. In primo grado era stato condannato a 8 anni di reclusione dal gup Michele Toriello, al termine del rito abbreviato. L’imputato è difeso dall’avvocato Marco Caiaffa e potrà presentare ricorso in Cassazione.

Andrea Saponaro, volto già noto alle Forze dell’Ordine, ha già patteggiato la pena a 4 anni e 10 mesi nell’ambito della maxi inchista Final Blow. Il giovane venne arrestato nel dicembre scorso e condotto in carcere assieme allo zio Cristian Salierno, 37enne leccese. Quest’ultimo, però, è stato prima scarcerato dopo l’udienza di convalida e poi assolto dal gup Simona Panzera.

Il 5 dicembre scorso, gli agenti della Squadra Mobile hanno “beccato” Saponaro nell’attività di cessione di 2 involucri, contenenti complessivamente 10 grammi di cocaina a due soggetti. Immediatamente ha fatto seguito la perquisizione del box auto del 28enne in cui era presente anche lo zio.

La perquisizione ha condotto al ritrovamento e al sequestro di 400 grammi di hashish, 94 grammi di hashish suddivisi in 20 dosi, 75 grammi di cocaina, una pistola semi-automatica calibro 9×21 con matricola abrasa, completa di serbatoio con 9 cartucce calibro 9×21, una rivoltella calibro 22 marca Volcanic modello V22 e la somma di 670,00 euro in banconote di vario taglio.

Attualmente, si trova agli arresti domiciliari.



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