Nardò torna nel paese per spacciare droga, anziano in manette

Arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 73enne finisce in carcere.

Torna in città dopo un lungo periodo di assenza e viene arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La marijuana, trovata dai Carabinieri durante un controllo stradale, era suddivisa in cinque panetti da quasi un chilo ciascuno. 73enne finisce in carcere.

I Carabinieri si erano insospettiti di lui fin dal giorno del suo ritorno in terra neretina. A seguito di passate vicende giudiziarie, il 73enne si era ormai trasferito a Lecce, forse volendo sfuggire ad una cittadina che ormai lo conosceva come pregiudicato. Il suo “rientro” in città, notato dai militari, è stato seguito da numerosi servizi al fine di comprendere il motivo del ritorno, non giustificato. Dopo aver monitorato l'amziano  ed i suoi spostamenti, sempre più sospetti, per circa 2 mesi, nella tarda mattinata  è scattata la “trappola”. Durante un controllo della circolazione stradale, infatti, Salvatore De Bitonti è apparso immediatamente molto nervoso alla vista dei militari i quali, notando lo stato di agitazione, hanno immediatamente pensato che nascondesse qualcosa. Scattata la perquisizione del veicolo, nel bagagliaio i militari hanno potuto rinvenire cinque panetti di marijuana del peso di 1 kg circa l’uno per un totale di oltre 5 kg di sostanza stupefacente. 

Tutti i panetti apparivano ricoperti da una pellicola di cellophane trasparente. I carabinieri hanno quindi potuto capire il motivo del rientro in città dell’anziano signore,  evidentemente rientrato nel giro dello spaccio di stupefacenti della città neretina e, approfittando della sua veneranda età e del suo essere quindi insospettabile, ma anche sperando di non essere riconosciuto dopo i tanti anni passati a Lecce, si era trasformato in corriere della droga. La perquisizione domiciliare, effettuata sia nell’abitazione di Lecce che in un piccolo monolocale di proprietà dell'uomo  in località S. Maria al Bagno e che utilizza come punto di appoggio quando si trova a Nardò, ha permesso di rinvenire due bilancini di precisione nonché il rotolo di cellophane utilizzato per racchiudere la sostanza stupefacente.

Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e l’anziano, su disposizione del P.M. di turno, Dott. Giuseppe Capoccia, è stato associato presso la Casa Circondariale di Lecce.



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