Al via il “Premio Internazionale Pugliesi nel mondo”, tra i vincitori l’artista salentino Ippazio Fracasso Baacke

La manifestazione ha lo scopo di premiare grandi personalità che, con il loro impegno, portano la Puglia nel mondo. Appuntamento il 30 novembre a Taranto.

Dal designer del progetto delle macchine volanti alla cantante con tre dischi di platino ed esibizioni per il Papa, passando per una delle più conosciute conduttrici radiofoniche o una suora che ha costruito scuole e asili in Nigeria. E poi il mondo universitario, della ricerca, delle istituzioni e delle forze dell’ordine insieme a quello artistico.

Questo e molto altro nella rosa di nomi della X edizione del “Premio Internazionale Pugliesi nel mondo”, in programma il prossimo 30 novembre al teatro Fusco di Taranto a partire dalle ore 17.00. Grandi personalità che, con il loro impegno, portano la Puglia nel mondo. Una rassegna itinerante che farà tappa nel capoluogo ionico con una manifestazione di altissimo livello.

Tra i protagonisti che saranno premiati nel corso dell’evento, c’è anche un salentino.

Si tratta di Ippazio Fracasso Baacke, pittore e scultore italo-tedesco che dal 1991 continua a far conoscere nel mondo la sua vena artistica ispirata al “Concrescimo”. Si tratta prevalentemente di un suo stile pittorico basato sul legame tra tradizioni storiche e modernità, figuratività ed astrazione, cromatismo e spazialità.

Ippazio Fracasso Baacke

Ippazio Fracasso Baacke

Classe 1960, originario di Parabita, attualmente è anche un regista di art music e video.

Dopo aver frequentato il liceo artistico “Enrico Giannelli” di Parabita, durante la sua infanzia ha iniziato a nutrire un forte interesse per l’arte. Da ragazzo si è pure dedicato alla decorazione e alla produzione di videoclip, viaggiando in giro per l’Europa.

Per la tomba del docente universitario Dieter Baacke (il suo padre adottivo) ha creato il monumento in ferro e acciaio intitolato “La Piramide” che oggi si trova collocato nel cimitero di Gadderbaum.

La sua carriera nel mondo dell’arte ha avuto inizio nel 1978, quando si è stabilito ad Hannover, iniziando a prendere lezioni di teatro e balletto classico, svolgendo nel frattempo anche alcuni soggiorni di studio e di ricerca.

I suoi primi traguardi professionali, il premio culturale di pittura della “Bassa Sassonia” ricevuto nel 1986 a seguito della realizzazione del quadro intitolato “Viaggio a Parabita”

I suoi soggiorni nel Salento lo hanno visto invece impegnato nel 2016 e nel 2017, nella realizzazione di alcune mostre che si sono svolte a Lecce.

Lo scorso 25 ottobre, alla presenza del cantautore Franco Simone e del soprano Claudia Oddo, l’artista parabitano ha inoltre curato le immagini e i video art per un evento di beneficienza il cui ricavato è stato devoluto a favore del centro “Ilma” di Gallipoli per la cura e la ricerca dei tumori.

La serata era stata promossa nell’ambito del cartellone del “Festival Terra tra due Mari” che ha coinvolto il Comune di Gallipoli, la Pro loco e l’associazione “Il musicante” presieduta dal maestro gallipolino Enrico Tricarico.