La suggestione della Settimana Santa a Gallipoli, tra confraternite e simboli

I Riti Pasquali sono uno dei momenti religiosi più intensamente vissuti dalla comunità gallipolina. Processioni notturne, momenti di alto valore folkloristico e tradizioni da scoprire.

I riti pasquali, a Gallipoli, hanno un fascino indiscutibile ed ipnotico ed onorarli è una tradizione antica che, di anno in anno, è resa unica dall’instancabile lavoro delle confraternite cittadine.

Che siate devoti o appassionati di storia religiosa e di folklore, è davvero arrivato il momento di passare un weekend nella Città Bella: ecco il calendario dei principali riti della settimana che precede la Pasqua.

Venerdì dell’Addolorata
Venerdì 23 Marzo, ore 12.00

La Statua della Madonna della Chiesa di Santa Maria del Monte Carmelo è trasferita presso la Cattedrale di Sant’Agata e da qui, dopo la solenne celebrazione liturgica presieduta dal Vescovo Mons.Fernando Filograna, parte la processione che percorre le vie principali della Città.

Il culmine della giornata è raggiunto quando, intorno alle ore 21, la Statua della Madonna attraversa il ponte seicentesco che collega la Città Vecchia alla Città Nuova, proprio qui il simulacro sacro si ferma per consentire al sacerdote di benedire la popolazione ed i pescherecci per poi essere ricondotto nella Chiesa del Carmine.

Processione dei Misteri e del Cristo Morto del Venerdì Santo
Venerdì 30 Marzo, ore 18.00

Il Venerdì Santo è indubbiamente la giornata più caratteristica del trittico dei Riti. In primo piano sono i devoti della Confraternita del SS. Crocifisso che, con cappuccio rosso, mozzetta azzurra e corona di spine, attraversano a piedi nudi le strade cittadine, portandosi in spalla le statue dei Misteri Dolorosi, capolavori in cartapesta che rappresentano i momenti di agonia che hanno preceduto la crocifissione del Cristo.

La “trozzula”, i lampioni ed il suono di tromba e tamburo annunciano il passaggio della processione dei Misteri e della Tomba di Cristo, conosciuta dagli autoctoni come “Processione te l’Urnia”. Protagonisti sono il Cristo Morto e la Madonna Addolorata, il cui simulacro è portato dalla Confraternita di S.Maria degli Angeli.

Processione della Madonna Desolata del Sabato Santo
Sabato 31 Marzo, ore 2.30

La processione ha inizio intorno alle ore 3 di Sabato notte e segna, probabilmente, il momento più toccante dei tre giorni di Riti. Cristo è Morto e la Madonna segue il suo feretro tra lo strazio del tamburo e l’urlo della tromba, nel buio illuminato solo da pochi lampioni.

Questo momento, organizzato dalla confraternita di S.Maria della Purità, termina quando la statua del Cristo e la Statua della Madonna si incontrano vicino la Spiaggia della Purità per l’estremo saluto, circondati dai credenti che pregano, tra la commozione e l’emozione di tutti i presenti.

(ph. C. Tramacere)

A cura di Armenia Cotardo


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