Gidro 2026, al via la seconda edizione del Giro d’Italia in Idrovolante

Tredici tappe da Sesto Calende a Gallipoli: torna il grande tour aereo all’insegna del turismo sostenibile e della mobilità intermodale.

Il successo del 2025 è stato solo l’inizio. Torna il Gidro 2026, la seconda edizione del Giro d’Italia in Idrovolante, un’iniziativa che celebra il fascino del volo anfibio e la bellezza del territorio italiano. Organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, la manifestazione quest’anno raddoppia l’impegno con un programma diviso in due fasi per un totale di 13 tappe.

Il Gidro 2026 vedrà la partecipazione di almeno 12 velivoli (tra idrovolanti anfibi ultraleggeri e aerei di aviazione generale) provenienti da Italia, Svizzera, Austria e dall’area mediterranea. Il tour si svilupperà secondo questo calendario:

Prima Tratta (23 – 30 maggio): Partenza da Sesto Calende (Varese), con tappe sul Lago di Como, Desenzano del Garda e arrivo a Trieste.

Seconda Tratta (5 – 13 settembre): Partenza dal Lago Trasimeno, toccando Orbetello, Bracciano, Cagnano Varano, Bari, Brindisi, Taranto e Galatina, per concludersi nella “Città Bella”, Gallipoli.

Durante la presentazione ufficiale alla Casa dell’Aviatore a Roma, il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, ha sottolineato come l’idrovolante si inserisca perfettamente nel progetto RAM (Regional Air Mobility)“Stiamo tornando a parlare di mobilità aerea con soluzioni ecocompatibili e a basso costo, capaci di superare la congestione stradale sfruttando gli idroscali come hub interregionali.”

Anche l’Aeronautica Militare, rappresentata dal Gen. Urbano Floreani, ha confermato il proprio patrocinio, evidenziando come il volo anfibio faccia parte del DNA storico italiano e rappresenti un’opportunità unica per la promozione del territorio.

Il Gidro 2026 non è solo un evento tecnico, ma una vera festa itinerante. In ogni tappa sono previsti conferenze e mostre a carattere aeronautico; incontri con scuole e autorità locali; voli promozionali per il pubblico e degustazioni enogastronomiche salentine

L’edizione 2026 ha segnato anche il debutto di ALISEO (Alleanza per gli Idroscali Storici e l’Ecosistema Operativo), una piattaforma strategica per recuperare e valorizzare gli idroscali storici italiani, trasformandoli in risorse attive per un turismo d’élite e sostenibile.

“L’obiettivo è sensibilizzare istituzioni e cittadini sulle potenzialità dell’idrovolante non solo per il turismo, ma anche per la tutela delle aree costiere e dei parchi marini”, ha dichiarato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana.



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