Nella notte appena trascorsa, i manifestanti contrari allo spostamento degli ulivi per permettere i lavori di costruzione del gasdotto Tap hanno protestato. Sul posto, anche le forze dell'ordine. Le operazioni di trasferimento si sono concluse in mattinata.
Dispiegamento delle forze di polizia, nella notte, nei pressi del cantiere TAP situato a San Basilio. Con le ruspe sono state abbattute le barricate erette dagli attivisti contro il gasdotto, facendo proseguire le operazioni di messa in dimora degli ultimi undici ulivi.
La folta vegetazione ed il vento forte hanno contrastato l'intervento di spegnimento delle fiamme ad opera dei Vigili del Fuoco, provenienti da Lecce e Maglie. I 'caschi rossi' impegnati anche a salvaguardare le abitazioni poste a ridosso del canneto.
Un piromane avrebbe appiccato il fuoco alla macchia mediterranea accanto al cantiere di San Basilio. Fortunatamente, alcuni ragazzi del presidio No Tap hanno notato il fumo e spento le fiamme con coperte e altri mezzi di fortuna.
In attesa del verdetto del Tar del Lazio, previsto per oggi, il Comitato No Tap - temendo che la multinazionale svizzera possa riprendere i lavori - ha chiamato a raccolta tutti i primi cittadini che si erano schierati contro la realizzazione del gasdotto.
Domenica, 9 aprile, la musica popolare si unisce per lottare contro TAP. San Foca attende gli artisti della musica popolare salentina per un concerto che prevede tanta gente nella marina di Melendugno interessata dalle opere per il gasdotto.
Oggi lavori sospesi presso il cantiere Tap, in località San Basilio. I manifestanti erano già sul posto fin dalle prime luci dell'alba. Corteo itinerante per le vie di Melendugno e richiesta di dimissioni per la viceministra renziana, Bellanova.
Manifestazione pacifica dei dissidenti di Tap, nel primo pomeriggio odierno, assieme agli esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle. Tra questi, il deputato Alessandro Di Battista. Ad attenderlo una folla numerosa di persone.
Nessuna attesa per la prossima settimana: TAP ha ripreso all'alba i lavori presso il cantiere in località San Basilio ed è subito risalita la tensione. I manifestanti che hanno continuato a presidiare la zona anche negli ultimi giorni, si sono riversati nuovamente sul posto.
Il Movimento 5 Stelle si conferma in prima linea nella battaglia contro il progetto TAP e, per domenica 2 aprile, organizza un corteo sul lungomare di San Foca con partenza prevista dall'ingresso del porto alle ore 14.