​Case popolari e ‘clausola per gli italiani’. La De Benedetto sfida Monosi: ‘si confronti con me, carte alla mano’

Il sindaco di Perugia ha inserito nel bando sulle case popolari la ‘clausola di disagio’: essere residenti nel comune da almeno 15 anni assicurerà 3 punti in più in graduatoria. Federica De Benedetto: ‘possiamo attuare questa formula anche a Lecce?’

La scelta del primo cittadino di Perugia, Andrea Romizi, che ha inserito la «clausola di disagio» nel bando per l'assegnazione degli alloggi popolari per “favorire” gli italiani che risiedono nel capoluogo umbro da almeno 15 anni, ha fatto non poco discutere, ma è già un esempio per la coordinatrice di Forza Italia, Federica De Benedetto che ha proposto all’assessore con delega alle Politiche Abitative, Attilio Monosi di includerla nel bando che l’amministrazione leccese dovrebbe pubblicare a breve.
 
Insomma, essere residenti nel comune da almeno 15 anni assicurerà 3 punti in più in graduatoria che potrebbero essere determinanti per chi li riceve per scalare la classifica ed ottenere finalmente una casa.  Di più, per la coordinatrice di FI è possibile attuare questa formula anche nel capoluogo barocco. Proprio per questo, ha incontrato stamattina l'assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia,  Edi Cicchi con cui ha discusso delle pratiche da seguire e delle possibili applicazioni e ora tutta la documentazione è sul tavolo di Monosi.   «Lo avevamo detto siamo pronti a passare dalle parole ai fatti» scrive Federica De Benedetto in una nota in cui invita l’assessore ad un tavolo per confrontarsi insieme sul tema «carte alla mano».
 
Di certo, in quel di Perugia la “trovata” ha fatto storcere il naso al sindacato degli inquilini Sunia Cgil che per voce del segretario regionale, Rosario Iannoni, e di quello provinciale, Cristina Piastrelli, hanno tacciato la «clausola di disagio» così come era stata concepita come «un escamotage per escludere in maniera arbitraria molti immigrati». Come ha sollevato un polverone il caso del Friuli dove secondo vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Rodolfo Ziberna il nuovo regolamento Ater per l'assegnazione delle case popolari favorisce le famiglie di stranieri con tanti figli. 



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