​Lecce al ballottaggio, Giliberti: ‘solo con me la città avrà un governo. Delli Noci? Io con lui non ho nessun problema’

Il candidato sindaco del centrodestra Mauro Giliberti lancia la fase due della sua campagna elettorale. ‘C’è un grande entusiasmo che ci accompagnerà fino al 25 giugno. Solo con me ci saranno i numeri per governare e non ho preclusioni su Delli Noci’.

“Doveva essere una conferenza stampa, si è trasformato in un comizio di tutta la mia coalizione”. Mauro Giliberti esordisce così entrando nel suo comitato elettorale per commentare ufficialmente l’esito del primo turno delle consultazioni di domenica scorsa, ma soprattutto per dare il via alla seconda parte della sua campagna elettorale, quella che terminerà domenica 25 giugno, data del ballottaggio.
 
Il candidato sindaco del centrodestra, infatti, sfiderà Carlo Salvemini, espressione del centrosinistra, e lo farà con il vantaggio che le urne elettorali hanno gli consegnato domenica scorsa (quando ha totalizzato il 45,22% delle preferenze), ma con l’incognita terzo polo, targato Alessandro Delli Noci.
 
Giliberti stamane ha voluto incontrare la stampa e accanto a lui si sono seduti tanti candidati della sua coalizione, in rappresentanza di tutte le liste che lo hanno sostenuto. “Le tante persone che vedete al mio fianco – dice – dimostrano che il risultato che ci vede in testa ha confermato quell’entusiasmo che continua da parte di tutti, candidati, eletti e non eletti”.
 
Quei candidati che hanno permesso alla coalizione azzurra di occupare già dal primo turno la maggioranza dei seggi in Consiglio Comunale e su questo aspetto Mauro Giliberti chiosa immediatamente: “l’obiettivo è vincere perché abbiamo già con un Consiglio di maggioranza. Una vittoria che non sia la mia, infatti, porterebbe alla ingovernabilità, e Lecce ha bisogno di essere governata da subito. Siamo arrivati a un passo dalla vittoria, lavorando compatti, con la società civile. Lo ribadisco, se dovessi perdere la città non avrà un governo”.
 
A queste parole si levano scroscianti gli applausi dei suoi sostenitori, con in prima linea i tanti candidati della sua coalizione presenti: ci sono gli esponenti politici di lungo corso, i giovani, le donne, gli ‘exploit’, ma anche i delusi. Insomma, tutti in rappresentanza di quella coalizione di liste che ha sfondato il muro del 52%, ma che non è stata in grado di trainare alla vittoria immediata lo stesso Giliberti.
 
La differenza tra il gradimento al candidato sindaco e quello delle liste a lui collegate, infatti, parla di un 7% che, conti alla mano, è costato l’elezione già dal primo turno.
 
“Avevo e ho dalla mia parte oltre 250 candidati capaci di entrare in ogni fessura dell’elettorato ed era normale registrare qualche disgiunto – commenta Giliberti. Qualcuno però, oltre a questi, ha fatto il furbacchione organizzando il voto disgiunto, politici di lungo corso che alla fine dei conti sono rimasti a casa. L’elettorato non ammette il tradimento. Io oggi so chi c’è veramente e sapendo questo mi sento fortissimo”.
 
Ora, quindi, si dovrà procedere alle opportune analisi politiche del voto, tirare le somme per poi serrare i ranghi in vista della nuova chiamata ai seggi.
 
Si apre ora una fase nuova, diversa, un uno-contro-uno tra due uomini, con al centro la grande incognita di Alessandro Delli Noci. L’ex assessore all’Innovazione, infatti, potrà rappresentare l’ago della bilancia, forte del suo 16,90%. La domanda che circola in città è solo una: con chi sceglierà di dialogare, ed eventualmente apparentarsi, l’ex candidato sindaco?
 
Mauro Giliberti lo stuzzica e dice: “io ritengo che l’elettorato di Delli Noci sia culturalmente più vicino a un candidato civico, nuovo e di centrodestra rispetto a un altro che vive di opposizione da 15 anni, espressione della sinistra-sinistra. Ma prima di intavolare eventuali discussioni sono curioso di ascoltare come i rappresentati del centrosinistra leccese risponderanno al Presidente della Regione Michele Emiliano”.
 
Il riferimento è tutto per le esternazioni fatti dal Governatore pugliese nella giornata di ieri, quando commentando l’esito delle elezioni a Lecce ha dichiarato che il centrosinistra ha fallito, raccogliendo il peggior risultato di sempre. Una vera e propria stoccata a Carlo Salvemini e allo stesso PD. Emiliano ha ‘ringraziato’ Delli Noci per aver corso da solo e per non aver permesso che il centrodestra si imponesse nuovamente al primo turno, auspicando ora un apparentamento.
 
“Io però – prosegue Mauro Giliberti – sento già un certo affetto nei miei confronti da parte di chi ha votato Delli Noci perché anche loro hanno capito che non vogliono la sinistra al governo. Ad ogni modo, io non ho problemi personali con Alessandro e per questo non vedo motivi di astio”.
 
Sta per salutare tutti il candidato sindaco del centrodestra quando qualcuno gli ricorda che tra meno di due settimane si tornerà al voto in piena estate e con il rischio che qualcuno preferisca il mare alle urne. “Votare al ballottaggio è operazione velocissima – conclude Giliberti – basta solo mettere una X tra due nomi. I leccesi sono intelligenti e sanno bene che significato abbia andare a votare per eleggere il proprio sindaco. E comunque non credo che i presidenti di seggio si scandalizzeranno se qualcuno si presenterà alle urne in costume da bagno”.



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