​Permessi di soggiorno fino a 24 mesi, anche a Lecce la mobilitazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil

Sit-in presso la Prefettura di Lecce indetto da Cgil, Cisl e Uil per chiedere al Governo di estendere fino a 24 mesi il permesso di soggiorno per gli stranieri in attesa di occupazione. I segretari provinciali hanno consegnato il documento a Palomba. Presente anche Anolf.

‘Un permesso di soggiorno esteso fino a 24 mesi in attesa di occupazione’. è quanto richiesto direttamente al Governo da parte delle principali sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil che questa mattina anche a Lecce hanno  partecipato alla grande mobilitazione nazionale. In campo anche Anolf, l’Associazione nazionale Oltre le Frontiere della Cisl di Lecce.
  
Le tre sigle sindacali hanno perciò chiesto al premier Renzi maggiori tutele per gli stranieri residenti sul territorio italiano e che, a detta dei sindacati, devono fare i conti con norme assai restrittive. “Queste persone – spiegano – vedono messa in discussione la loro permanenza regolare in Italia. Come risultato, una parte di loro è dovuta andarsene per cercare lavoro all’estero. Ma la gran parte di loro è finita nella trappola di un lavoro sommerso, un tunnel da cui è difficile uscire e in cui vengono cancellati i principali diritti”.
 
Anche a Lecce, come detto, si è tenuta la grande mobilitazione nei pressi degli uffici della Prefettura in via XXV Luglio.  Qui i segretari generali provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Salvatore Arnesano, Antonio Nicolì, e Salvatore Giannetto hanno chiesto al Prefetto Palomba di essere ricevuti per consegnare il documento nazionale (scaricabile in allegato in calce a questo articolo).
 
Presente accanto ai tre principali sindacati anche Anolf Lecce. “Come rappresentante dell’Anolf Cisl di Lecce, – spiega la coopresidente Giulia Gianfagna  – associazione che quotidianamente è impegnata per offrire servizi agli immigrati nella regolarizzazione dei permessi di soggiorno, dei contratti di lavoro, orientamento e della vertenzialità oltre ai percorsi di formazione di lingua italiana – abbiamo partecipato al sit-in in Prefettura poiché crediamo fortemente nella necessità di estendere a 24 mesi il permesso di soggiorno, così come è necessario sanare le posizioni di coloro che hanno già il permesso ma che è scaduto. In questo modo gli stranieri avranno la  possibilità di trovare un'altra occupazione per garantirsi una vita dignitosa in Italia”.



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