Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Tripudio per Teresa Bellenova all’assemblea del Pd. A Emiliano non riesce la mediazione

by Redazione
1 Agosto 2017 18:36
in Politica
0

Nelle ore in cui si consuma uno dei momenti più difficili della storia del Partito Democratico, sono due pugliesi a prendere la scena e a infiammare un dibattito che sembra portare dritto dritto alla scissione del partito nato dalla fusione dei Democratici di Sinistra e della Margherita.
 
Se il Governatore di Puglia, Michele Emiliano si è messo alla testa degli scissionisti (anche se nel pomeriggio il più forte tentativo di mediazione lo si è avuto grazie alle sue parole a cui ha fatto seguito perfino una stretta di mano con Matteo Renzi), a registrare un’autentica standing ovation è stata la salentina Teresa Bellanova, sottosegretaria al Lavoro nel Governo Gentiloni che ha tuonato contro la minoranza dei democratici, rea di indebolire ogni giorno l’azione dell’esecutivo: ‘Non è possibile tutti i giorni, quando siamo in giro per l’Italia a presentare le iniziative del Governo, sentirsi perennemente attaccati non solo da Beppe Grillo e dai CinqueStelle, ma dal fuoco amico dei colleghi di partito che la pensano in maniera differente’ ha dichiarato. 
 
Al termine di questa frase, i tanti delegati si sono alzati in piedi per tributare una vera e propria ovazione alla sindacalista salentina, segno che spazio per una riappacificazione tra Renzi e Bersani non ce n’è.
 
E’ stato proprio l’ex Presidente del Consiglio a chiudere ogni spiraglio di pace: ‘La parola scissione è una delle parole più brutte del vocabolario politico italiano – ha detto il toscano – ma peggio di scissione c’è soltanto la parola ‘ricatto’ e noi non possiamo essere ricattati da chi, essendo minoranza, si rifiuta di fare la sua battaglia all’interno del partito e chiede esclusivamente la mia testa’.

Renzi, insomma, con il carattere decisionista che lo contraddistingue, tira dritto. Si dimette da Segretario e apre la fase congressuale con la relativa conta che ne conseguirà. I bersaniani e i dalemiani (insieme a Rossi, Speranza, Emiliano, Boccia) preferiscono togliere il disturbo e riorganizzarsi altrove, non più all’interno del Pd. Nemmeno l’appello di Veltroni all’unità è stato ascoltato, a dimostrazione che il tafazzismo continua ad imperare in ogni latitudine della politica italiana.
 
Dopo questo weekend di passione, il Presidente Emiliano può rientrare in Puglia per occuparsi a tempo pieno di un regione che non se la passa meglio del suo partito.

Tags: partito-democratico
Previous Post

Noi Con Salvini e Lega in piazza per chiedere il ‘voto subito’. Calò: ‘il nostro movimento cresce’

Next Post

Forza bimbi! A Otranto torna per tutti la seconda edizione del Carnevalino in Piazza

Ultime Notizie

ambulanza-118
Cronaca

Tragedia a Sant’Isidoro, 71enne di Nardò accusa un malore in mare e muore

by Redazione

Dramma a Sant’Isidoro: un uomo di 71 anni di Nardò è deceduto dopo un malore improvviso in mare. Inutili i...

Ai domiciliari aizza il cane contro la Polizia, 35enne finisce in carcere

Si presenta ai Carabinieri per la carta smarrita, denunciato ed espulso un 38enne del Marocco

Galatina, 14enne arrestato per spaccio. La cocaina nascosta nella sigaretta elettronica

Giurdignano brinda all’estate, torna lo storico “Sangria Party”

Gegè Telesforo al Mur…OnJazz Festival 2026, concerto gratuito a Muro Leccese

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026