Agraria, Perrone affida a D’Autilia l’incarico di referente per l’attivazione del corso

Con decreto del sindaco, è stato conferito l’incarico al consigliere Damiano D’Autilia di referente per l’attivazione della facoltà di agraria presso l’Università del Salento

Il sindaco Paolo Perrone ha affidato al consigliere comunale Damiano D'Autilia il compito di fare da referente assoluto dell'Amministrazione Comunale per le attività finalizzate all'istituzione della facoltà di Agraria presso l'Università del Salento. Con la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale, con provvedimento numero tre del 19 gennaio 2015, infatti, è stato deliberato che l'Amministrazione Comunale dovrà attivarsi perché all'interno dell'Università venga inserita la facoltà di Agraria.

Il corso di laurea rappresenterebbe un’opportunità professionale per tanti giovani del nostro territorio, considerata anche l'adesione di tanti istituti tecnici e professionali della provincia di Lecce e di molte associazioni di categoria. Una novità assoluta, quindi, che potrebbe portare numerosi vantaggi per gli studenti salentini.

Per agevolare il raggiungimento di questo obiettivo, si è ritenuto opportuno, come detto, affidare al consigliere comunale D'Autilia l'incarico di interloquire con le parti in causa e rappresentare il Comune di Lecce in questa volontà. Nel corso della discussione della mozione, poi votata da tutti i presenti, sono stati evidenziati diversi punti. Si tratta di “una proposta presentata mesi fa – ha evidenziato D’Autilia – ma sempre di grande attualità”.  

L’esponente di Fi, Angelo Tondo ha invece evidenziato con convinzione come l’amministrazione comunale debba comunque pronunciarsi e impegnarsi sulla vicenda perché “l’agricoltura deve ritornare ad essere un tema centrale nel territorio, dando la possibilità al territorio di poter contare su un percorso formativo utile alla nostra agricoltura. Al contrario, oggi, secondo Tondo, l’Ateneo “continua a sfornare commercialisti e avvocati, con prospettive difficili poi di inserimento nel mercato del lavoro, già saturo di queste figure professionali”.



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