A Lecce la banda ultra larga: l’azienda Open Fiber ed il Comune siglano l’accordo

Open Fiber e Comune di Lecce insieme per la banda ultra larga. L’azienda realizzerà un’infrastruttura in fibra ottica, in modalità FTTH, con un investimento di circa 12 milioni di euro e cablando circa 35mila unità immobiliari.

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Una convenzione per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga, interamente in fibra ottica, che consenta a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, sia in download che in upload. Oggi il Comune di Lecce ha siglato un accordo con Open Fiber (società compartecipata al 50% da Enel e Cassa depositi e prestiti).

500 chilometri di cavo in fibra ottica

L’azienda realizzerà l’infrastruttura nel capoluogo salentino – in modalità FTTH (Fibra fino a casa) – con un investimento di circa 12 milioni di euro ed una copertura di circa 500 chilometri di cavo in fibra ottica. Le unità immobiliare cablate, tra famiglie e imprese, sarabbo circa 35mila. Così il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, nella conferenza stampa odierna – presso l’Open Space di Palazzo Carafa – che ha annunciato la notizia alla stampa locale: “Giusto sottolineare che ne siamo lieti. C’è anche la previsione, per cinquanta immobili comunali e per tutte le scuole della città di Lecce della gratuità della connessione. Significa servizi, risparmio, una ricaduta sulla comunità per noi molto importante in un settore strategico come quello dell’istruzione. Ringrazio Open Fiber per l’attenzione. Investimenti di natura privata ma in una cornice pubblica che deve comunque garantire benefici per tutti“.

La modalità Fiber to Home consente prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC) e la convenzione siglata col Comune di Lecce stabilisce, oltretutto, le modalità di scavo e ripristino della fibra ottica come previsto dal decreto ministeriale del 2013, ad esclusione delle aree di interesse storico-culturale, dove l’azienda utilizzerà tecniche “ad hoc”. Open Fiber utilizzerà, ove possibile, cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto sugli scavi del territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative a basso impatto ambientale.

“Puntiamo a coprire anche borghi e marine”

“Non tutta la città, bensì l’80%, sarà ricoperta dalla banda ultra larga”, specifica il vicesindaco, Alessandro Delli Noci. “Questo perché le città capoluogo sono soggette a investimenti privati, ossia ad interesse di mercato. Noi siamo stati considerati un’area appetibile per il privato, che dunque sta investendo. Ciò non significa che la restante parte è esclusa, poiché può essere soggetta ad investimenti successivi dalla stessa Open Fiber, ma noi ci siamo premuniti di anticipare tale eventuale investimento, scrivendo alla Regione Puglia per la disponibilità a coprire aree non di interesse di mercato, ovvero quelle periferiche e relative ai borghi e alle marine. Anche per questi abitanti crediamo sia necessario avere certe infrastrutture primarie”.

Open Fiber

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. L’azienda punta a garantire la copertura delle maggiori città italiane con l’obiettivo con l’obiettivo di realizzare una rete banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recuper di competitività del “sistema Paese” e, in particolare, l’evoluzione verso l’industra 4.0.

Grazie alla fibra ottica Open Fiber, case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni coi cittadini, aumentando produttività e competitività delle imprese. “Ringraziamo il sindaco e le città di Lecce e Bari per aver accolto Oper Fiber, anche perché per noi diventa fondamentale, dopo Bari, garantire in Puglia una rete in fibra ottica capillare” dice Salvatore Nigrelli, Responsabile Network & Operations Area Sud di Open Fiber. “Utilizzeremo manodopera locale, imprese locali. Contiamo di creare un indotto lavorativo che ci metta nelle condizioni di poter offrire un ottimo prodotto e, avendo un impatto sulla città minimo, realizzare tecniche innovative. Ringraziamo tutta la Giunta, molto sensibile sui progetti dell’Innovazione”.

“L’impegno formale – conclude – è quello di coprire l’80% della città in 18 mesi, sebbene sia nostra volontà riuscire ad estendere la rete al 100% del territorio”.



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