Batterio degli ulivi, Silvestris: «Sbloccare il fondo europeo di crisi per l’agricoltura»

Dacian Ciolos, eurodeputato del Pdl, membro della Commissione agricoltura del Parlamento sollecita il Commissario europeo, auspica un piano scientifico per contrastare la xylella che sta distruggendo gli ulivi salentini.

L’eurodeputato del Pdl, membro della Commissione agricoltura del Parlamento sollecita il Commissario europeo Dacian Ciolos. “Auspicabile un piano straordinario d’intervento sanitario e scientifico”.

"È necessario sbloccare il prima possibile il Fondo europeo di gestione delle crisi del settore agricolo per arginare i danni che il batterio Xylella fastidiosa ha prodotto in Salento. Si tratta di una minaccia per l'intera olivicoltura europea a causa della preoccupante velocità di propagazione con cui si sta diffondendo". Lo si legge in una lettera che Sergio Silvestris, eurodeputato del Pdl membro della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, ha inviato al Commissario europeo Dacian Ciolos.
In base al Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (regolamento OCM unica), infatti, è possibile chiedere misure di prevenzione e intervento per arginare la diffusione del batterio e stanziamenti per il risarcimento dai danni.
"È auspicabile – afferma Silvestris, che a tal proposito ha anche presentato una interrogazione urgente – che la Commissione disponga un piano straordinario di intervento sanitario e scientifico, coordinato con la Regione Puglia e le associazioni di categoria, che hanno già avviato in Salento studi sull'Xylella fastidiosa. Oltre a risarcire gli agricoltori pugliesi, il Fondo europeo di gestione delle crisi del settore agricolo potrebbe essere utilizzato anche per creare una banca dati europea sui genomi dei batteri patogeni delle colture, che raccolga statistiche e informazioni su batteri e forme parassitarie, utilizzabile in coordinamento con gli Stati membri per futuri piani straordinari di intervento".



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