Caos Brindisi, atto finale: cala il sipario sulla Giunta Carluccio

A meno di un anno dalle ultime amministrative, le dimissioni in blocco di 17 consiglieri comunali mettono fine all’esperienza che, per la prima volta nella storia del capoluogo adriatico, aveva portato una donna alla guida della città.

“Lascio il Palazzo di Città con la stessa serenità con cui lo scorso anno avevo per la prima volta indossato la fascia tricolore: quel giorno mi impegnai a dare tutta me stessa per la mia Brindisi, oggi posso dire di averlo fatto, non lesinando sforzi e cercando di inerpicarmi tra le mille salite di un percorso complesso e viziato da insidie e trabocchetti.
  
Mi sarebbe piaciuto avere la possibilità di incidere davvero sulle sorti di questa città, ma non me n’è stato dato il tempo. Così come democraticamente sono stata eletta, democraticamente sono stata destituita e devo accettare tale decisione.
  
Auguro a Brindisi che il percorso di rinascita che abbiamo avviato in questi mesi non sia interrotto dalla lunga gestione commissariale e che la nostra città possa presto risolvere tutti i suoi problemi e tornare a sorridere, come merita”.
  
È con queste parole che la, ormai, ex sindaca di Brindisi, Angela Carluccio, nel pomeriggio di ieri, ha preso atto della fine anticipata della sua esperienza da prima cittadina di Brindisi
  
Con le dimissioni in blocco di 17 consiglieri comunali su 32, infatti, è definitivamente calato il sipario su una giunta che, per la prima volta nella storia del capoluogo adriatico, aveva visto una donna alla guida della città.
  
Dopo ben due tentativi andati a vuoto, tutti i membri dell’opposizione, più alcuni scontenti della maggioranza, sono riusciti a fare quadrato assestando un’ultima spallata a un’amministrazione che, da quel 19 giugno 2016 in cui aveva prevalso ai ballottaggi, non è mai veramente riuscita a mettersi in moto per risolvere i tanti, troppi!, problemi che affliggono il centro messapico e la sua comunità.
  
A poco meno di un anno dalle ultime comunali, e per la terza volta nel giro di sei anni quindi, Brindisi è di nuovo senza un sindaco e, quello che l’aspetta, è un lungo, l’ennesimo, anno di commissariamento il cui compito sarà di traghettarla verso le prossime elezioni che si terranno, presumibilmente, nel giugno 2018.
 
Luca Nigro



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