‘Non umiliatevi così’. Calenda chiede al Partito Democratico di trovare un candidato diverso da Emiliano

Nuovo appello del leader di Azione, Carlo Calenda al Partito Democratico: “caro Zingaretti, troviamo insieme un candidato diverso per la Puglia” si legge in un post contro Michele Emiliano

Carlo Calenda torna a puntare il dito contro Michele Emiliano, dopo averlo accusato di essere il «peggiore governatore d’Italia» in occasione delle primarie del centrosinistra. Questa volta, la scintilla che ha spinto leader di Azione a chiedere al Partito Democratico di ‘rivedere’ la decisione di schierare il magistrato alle elezioni di primavera è stato il Gasdotto Tap.

Condividendo un articolo del Corriere della Sera in cui si annuncia la chiusura del cantiere sulla spiaggia di San Foca, che presto ‘tornerà come prima’ con i muretti a secco e gli ulivi, l’ex ministro allo Sviluppo economico si è rivolto all’attuale segretario dem per trovare un ‘nome’ diverso, condiviso da tutte le forze del centrosinistra.

«Caro Nicola Zingaretti ti prego di leggere questo articolo. State candidando in Puglia il rappresentante del populismo peggiore, peraltro destinato a perdere. Troviamo insieme un candidato diverso. #ilva #tap #xylella, il Partito Democratico ha combattuto Emiliano. Non umiliatevi così» si legge nel post in cui Calenda ricorda le sommosse per evitare la realizzazione del gasdotto e soprattutto le parole di Michele Emiliano che aveva paragonato gli scavi ad Auschwitz, salvo poi scusarsi.

Impossibile dimenticare quelle dichiarazioni ai microfoni di Radio Capital. «Il cantiere Tap di Melendugno sembra Auschwitz, se vedete le fotografie è proprio identico. Hanno alzato un muro di cinta con filo spinato, è impressionante. Stanno militarizzando inutilmente una zona e i cittadini si sentono coartati e vedono in quella struttura qualcosa che ricorda cose tristi della storia» aveva dichiarato il Governatore che poi su twitter aveva specificato che il paragone era “oggettivamente sbagliato”.

Che “Azione” non sosterrà mai Emiliano è cosa nota, ma che fine ha fatto il candidato che Calenda aveva ‘promesso’ di trovare con il Leader di Italia Viva, Matteo Renzi? Archiviata l’ipotesi, mai confermata, di schierare la ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova, la volontà di correre da soli è stata accantonata o è ancora possibile?

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