CasaPound in difesa delle fasce deboli: ‘Disabili, anziani e poveri nostra priorita’

CasaPound in difesa delle fasce deboli e degli indigenti: ‘Anziani, disabili e poveri la nostra priorita’. A dare eco al messaggio del candidato sindaco Centonze, anche Serena Grasso difende i diritti dei diversamente abili.

 “Abbattere le barriere architettoniche, in città, al mare, in campagna e demolendo le barriere più ostiche, quelle del pregiudizio e della discriminazione” – è la promessa d’intenti di Matteo Centonze, candidato sindaco di CasaPound.
“In un’epoca che guarda esclusivamente ai diritti delle pseudo minoranze – spiega Centonze – ma che protegge e favorisce gli interessi di potenti lobbies, a essere realmente discriminati, nel silenzio generale, sono le fasce deboli del popolo italiano”.
 
“Disabili, anziani, poveri – aggiunge il Candidato sindaco di Cpi – sono quotidianamente condannati al rango di cittadini di serie B. Le politiche sociali perpetrate negli ultimi anni, così attente a “integrare e accogliere i migranti”, latitano completamente quando si tratta degli interessi delle categorie disagiate dei nostri connazionali affidando la soluzione dei problemi al volontariato e mantenendo, volutamente, una situazione di continua precarietà”.
 
A dare maggiore eco al messaggio lanciato da Centonze in difesa dei più deboli, Serena Grasso candidata nella lista di CasaPound fa sapere che, a seguito di una segnalazione sull'inaccessibilità di Salento in Bus,  avrebbe deciso di verificare in prima persona la situazione.
 
 “Pronta a vivere una giornata di mare in compagnia della sua sedia a rotelle – dichiara la candidata Grasso –  ho dovuto constatare che le marine collegate con il servizio di trasporti non sono raggiungibili da un disabile, a causa dell’inadeguatezza dei mezzi. Dopo l'increscioso riscontro ho poi chiesto chiarimenti all'assessore ai Trasporti e mobilità della provincia di Lecce, Renato Stabile”.
 
“È un diritto del disabile – spiega Serena Grasso –  sia esso residente o turista, poter usufruire di mezzi pubblici per raggiungere le località marine. Non è accettabile che siano stati spesi soldi pubblici per un servizio turistico, senza pensare di renderlo accessibile e fruibile a tutti gli utenti. In collaborazione con la cooperativa ‘L'integrazione’ abbiamo incontrato l'assessore delegato ai Trasporti e alla mobilità della Provincia di Lecce – continua Grasso – al quale abbiamo  chiesto delucidazioni circa la grave mancanza del servizio offerto. Il dottor Stabile ha accolto la nostra segnalazione e ha inviato una richiesta alle aziende di trasporti appaltatrici per chiedere spiegazioni sulla mancata erogazione del servizio. Attendiamo la risposta degli addetti ai lavori – conclude la nota – e continueremo a verificare in prima persona che i diritti dei disabili vengano garantiti”.