Centro per l’Impiego di Lecce, Caroppo(FI):’La Regione stanzi le somme dovute’

Il Centro per l’Impiego di Lecce lamenta gravi disagi. Utenti e lavoratori costretti ad operare senza carta e altro materiale. Caroppo(FI):’La Regione stanzi le somme dovute, CPI hanno un ruolo strategico’.

La situazione viene definita quasi “al collasso”. E ciò non va affatto bene, considerando che si tratta di un punto nevralgico tanto per i lavoratori, quanto per chi cerca un’occupazione. "Il Centro per l'Impiego di Lecce è a corto di risorse per colpa della Regione che, dal 2015, non partecipa con la sua quota da destinare alle Province. Oltre ai gravi disagi per utenti e lavoratori, costretti ad operare senza carta e altro materiale, voglio ricordare il ruolo strategico dei Centri per lo svolgimento di programmi regionali come Garanzia Giovani, il Reddito di dignità e Welfare to Work". Così – all’interno di un comunicato stampa pervenutoci in redazione – il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Andrea Caroppo.

"Solo il Ministero al Lavoro – prosegue – partecipa in modo continuativo al rimborso delle spese sostenute dalla Provincia. La Regione, invece, nonostante l'accordo siglato nel 2015 con lo Stato, non contribuisce per 1/3 delle spese”.  “Per questo – conclude Caroppo – chiediamo che l'assessore regionale al Lavoro rimedi a stretto giro e ci dia lumi sulle ragioni della grave omissione, per consentire ai Centri di continuare a svolgere le loro attività con le risorse opportune".

E non è tutto. Pare inoltre che dal prossimo 1 ottobre non sarà garantito il servizio di noleggio dei fotocopiatori, la fornitura dei toner e pure il servizio postale. Potrebbe sopraggiungere anche la sospensione della erogazione dei buoni pasto ed il contenimento dei costi relativi a utenze telefoniche, energia elettrica/termica, acqua.

A tal proposito, Lunedì mattina ci sarà un incontro con il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, nel tentativo di chiarire più punti possibili.



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