Commissione di inchiesta sulla criminalità organizzata, c’è la proposta di legge. Congedo: ‘esempio di buona politica’

‘Non era scontato il risultato ottenuto. Oggi abbiamo scritto una pagina di buona politica’: così il presidente della Settima Commissione, Erio Congedo commenta l’istituzione della nuova Commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata.

«Che si arrivasse a un testo condiviso su una materia importantissima e delicatissima non era affatto scontato. Per questo oggi la Politica pugliese scrive una bella pagina in nome della Legalità». Non riesce a trattenere la soddisfazione, Saverio Congedo per l’approvazione della  “Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata” voluta non solo per analizzare  “l’illegalità” nei suoi molteplici aspetti, come mafia e corruzione, ma anche per adottare iniziative che rafforzino la cultura della legalità.
  
Inizialmente le proposte di legge erano due: una a firma della consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Rosa Barone e l’altra del capogruppo di Emiliano sindaco di Puglia, Sabino Zinni. «Essere riusciti ad approvare un testo unico e condiviso da tutti i componenti – commenta il presidente della Settima Commissione – è la dimostrazione che su certi temi non ci possono e non ci devono essere divisioni: la lotta alla criminalità organizzata non conosce colore politico».
  
Come ricorda Saverio Congedo «i lavori hanno rappresentato un momento di confronto e crescita non solo fra i colleghi, ma anche di arricchimento per i contributi che sono venuti dalle Direzioni Distrettuali Antimafia, dalla Corte dei Conti e dalle Camere penali della Puglia».
 

Nei mesi scorsi, infatti, era stato ascoltato prima il Procuratore, Cataldo Motta che aveva spiegato come la Sacra Corona Unita e le organizzazioni di stampo mafioso stiano ‘abbandonando’ i metodi violenti per cercare di radicarsi sul territorio, ottenendo il consenso sociale, poi il procuratore aggiunto di Bari Lino Giorgio Bruno coordinatore del pool sui reati contro la pubblica amministrazione e il sostituto della Dda di Bari Renato Nitti.  
 
«Ora il compito di portare a termine l’approvazione – conclude Congedo – spetta al Consiglio regionale, dove ho la sensazione che si svilupperà un dibattito molto interessante e proficuo».
  

Soddisfatto anche il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Andrea Caroppo: «Mi auguro – si legge in una nota a firma di Caroppo – che il Consiglio Regionale approvi rapidamente il testo e si doti, così, di un organismo che, congegnato sulla base dei suggerimenti di chi da decenni opera in prima fila nel contrasto alle criminalità organizzata, non potrà che migliorare il suo lavoro nell’interesse dei cittadini pugliesi».



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