Antonella Pappadà designata Consiglierà di Parità della Provincia di Lecce

Svolge la professione di avvocato e ha maturato negli anni esperienza in materia antidiscriminatoria di genere.

Antonella Pappadà e Fernanda Vaglio sono rispettivamente la nuova consigliera di Parità effettiva e la nuova consigliera di Parità supplente della Provincia di Lecce.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone ha nominato le due professioniste con un decreto, confermando la designazione delle stesse fatta dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, in seguito ad un apposito Avviso pubblico.

“Oggi è un giorno importante per la Provincia di Lecce e per tutta la comunità salentina. Due eccellenti professioniste, esperte in materia di lavoro femminile, di normative sulla parità e pari opportunità, saranno impegnate, nei prossimi quattro anni e con il supporto degli Uffici provinciali, a tutelare lavoratrici e lavoratori del nostro territorio e, più in generale, a prevenire e contrastare situazioni di discriminazione e di violenza di genere, tema drammaticamente attuale. Ad entrambe i migliori auguri di buon lavoro”, dichiara il presidente della Provincia Stefano Minerva.

La Consigliera di Parità

La consigliera di Parità è una figura istituzionale ritenuta strategica dal Ministero del Lavoro e delle Pari opportunità ai fini dell’attuazione degli obiettivi di parità in virtù del suo radicamento territoriale che la rende idonea a rilevare, nei diversi contesti locali, le situazioni di squilibrio di genere nell’accesso e nelle condizioni di lavoro. Tra le funzioni esercitate, la più importante, è quella di promozione e sensibilizzazione contro le discriminazioni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Decreto legislativo n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, così come integrato e modificato dal Decreto legislativo n. 5 del 25.1.2010, disciplina l’istituzione a livello provinciale della consigliera di Parità provinciale. In particolare, prevede all’articolo 12, comma 3, che la nomina della consigliera di Parità sia disposta con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, su designazione delle Regioni, delle Città Metropolitane e degli Enti di Area Vasta.

“Ho accolto con gioia la notizia del decreto di nomina del Ministero del Lavoro, in questa vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e che ho interpretato come un segno che chiude il cerchio del mio impegno di sensibilizzazione per il contrasto di questa piaga sociale”, sono le parole “a caldo” della neoconsigliera di Parità effettiva Antonella Pappadà. “Mi impegnerò a far conoscere a tutte le cittadine e i cittadini il ruolo della consigliera di Parità della Provincia, fondamentale per l’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel mondo del lavoro. Ringrazio il presidente Stefano Minerva, il vicepresidente Antonio Leo e tutto il Consiglio provinciale per la fiducia”.

Antonella Pappadà

Svolge la professione di avvocato in ambito civile e ha maturato negli anni specifica preparazione ed esperienza in materia antidiscriminatoria di genere, approfondendo le tematiche legate alla condizione della donna, alla famiglia, ai minori e alle procedure di contrasto e di prevenzione della violenza di genere e al superamento degli stereotipi.

Fernada Vaglio

La consigliera di Parità supplente Fernanda Vaglio è avvocato, patrocinante in Cassazione e nelle giurisdizioni superiori. Esercita la professione forense con esperienza pluriennale e una particolare attenzione nella materia civilistica per gli ambiti della parità di genere, violenza di genere e diritto di famiglia e nella materia penalistica, ai casi di stalking e violenza di genere. Cultrice della materia in diritto privato (SSD JUS/01) presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, è inserita, inoltre, nella short list delle avvocate esperte in materia antidiscriminatoria di genere presente nella piattaforma nazionale delle Consigliere di Parità del Ministero del Lavoro.



In questo articolo: