“Nella Lega non c’è posto per chi sostiene Salvemini”. Rizzello punzecchia, ma Finamore risponde per le rime

La segretaria provinciale della Lega, Elisa Rizzello si dimostra disinteressata alla campagna acquisti del partito in consiglio comunale, ma le sue parole provocano la risposta di Prima Lecce.

Non esistono “sliding doors” nella Lega salentina. Tanto meno nel gruppo consiliare di Lecce. A ribadirlo con foga è Elisa Rizzello, Segretario Provinciale leccese del partito di Salvini per nulla interessata alle voci di calciomercato di questi giorni.

Dati per già saliti sul carro del Capitano, Monticelli Cuggiò e Martini pare che abbiano fatto più di un passo indietro, soprattutto il secondo che nella assemblea provinciale di Forza Italia è stato dato per organico al partito di Berlusconi. Insomma, sembra che il primo partito italiano non faccia breccia nei cuori di tanti consiglieri comunali del capoluogo in rotta, a vario titolo, con il centrodestra, ma non per questo desiderosi di salire sul “Carroccio”.

La situazione non sembra preoccupare i vertici provinciali del partito di Salvini che, con una nota, non fanno trapelare alcun imbarazzo.

«La Lega in Consiglio Comunale a Lecce è già rappresentata dai due Consiglieri Guerrieri e Russi, che hanno ufficialmente aderito al partito e non ha nessuna ansia di raccogliere consiglieri per “fare numero”. Probabilmente non emerge con la dovuta chiarezza che in Lega non ci sarà mai posto per chi non è pienamente e sinceramente convinto del progetto politico complessivo al quale antepone la propria posizione personale», si legge.

Ma non finisce qui, l’affondo della Rizzello non tarda ad arrivare dritto dritto per i tre consiglieri di Prima Lecce che, vicini al senatore Roberto Mati, vengono dati in pole per entrare nel gruppo della Lega quando saranno decisi i destini della Giunta Salvemini che ora Finamore-Calò e Gigante si trovano ad appoggiare per le note vicende successive all’anatra zoppa.

«Non c’è posto per chi ha sostenuto o sostiene la maggioranza della sinistra comunale. La Lega non è un lettino prendisole né un “centrino”».

«Ci sarà spazio – conclude Elisa Rizzello – come c’è stato in questi mesi e in queste settimane, per il dialogo e il confronto con tutti, ma se manca convinzione o coerenza meglio che ognuno resti a casa sua».

Ma l’affondo della Segretaria provinciale della Lega non è piaciuto a Prima Lecce. Raggiunto al telefono dalla nostra redazione, Antonio Finamore non usa mezzi termini. «Cado dalle nuvole sentendo queste parole. Non nascondo – ha dichiarato – che il dialogo con la Lega non è mai stato così fecondo come in questo periodo. Forse la signora Rizzello non conosce i fatti e noi ci confrontiamo con ben altre personalità. Piuttosto ci spiace il danno di immagine da Lei causato dopo le dichiarazioni in tv contro il coordinatore cittadino, Mario Spagnolo. Per il resto, al momento, preferisco non aggiungere altro».



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