#Consultazioni. Alfano frena «Lieto fine? Forse»

Consultazioni per la creazione del nuovo Governo, esito non scontato per Angelino Alfano.

«Guardi che a nostro avviso l’happy end non è affatto scontato» ha dichiarato il leader del Nuovo Centro Destra Angelino Alfano prima in un’intervista poi al termine delle consultazioni.

Il secondo giorno di consultazioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in vista della formazione del nuovo governo volge al termine. E se la giornata, da un lato, non ha riservato particolari colpi di scena a parte la protesta di Fratelli D’Italia che ha riconsegnato simbolicamente le tessere elettorali al Capo dello Stato, dall’altro le parole di Angelino Alfano, leader del Nuovo Centro Destra qualche lieve scossa l’ha provocata. «Non c’è alcun esito scontato», ha detto il numero uno di NCD prima in un’intervista al Messaggero poi davanti alle telecamere al termine dell'incontro al Quirinale: «Abbiamo detto a Napolitano che siamo animati da buona volontà ma che l'esito è incerto: non siamo in grado di assicurare il lieto fine, vogliamo vederci chiaro su una coalizione che non deve virare a sinistra e che deve avere programmi chiari» anche perché «se si decide di fare cose grandi, non sono sufficienti 48 ore». Insomma, le opzioni sul tavolo, peraltro le stesse indicate da Renzi, sono due: o elezioni o nuovo governo che, secondo Alfano «non può essere di sinistra e neanche di centrosinistra per fare cose grandi».

Silvio Berlusconi: ''Faremo opposizione responsabile e manterremo accordi su riforme''
«Abbiamo espresso preoccupazione e stupore per questa crisi che si è aperta fuori dal parlamento nell’ambito di un solo partito» ha detto Silvio Berlusconi, alla guida della delegazione di Forza Italia al termine dell’incontro con il Capo dello Stato sottolineando come nel colloquio «non si è sentita alcuna parola sul programma». Ma ha ribadito: «Siamo all'opposizione, ma la nostra sarà opposizione responsabile: manterremo gli impegni sulla legge elettorale e le altre riforme istituzionali».