Crisi e disoccupazione. Cisl «ben venga il 1 maggio a parlar di lavoro»

Il primo maggio visto da Piero Stefanizzi, segretario generale di Cisl Lecce, nello speciale di Leccenews24. Per Stefanizzi l’uno Maggio non ha perso il suo valore, anzi, ne acquista ancora di piè¹ proprio a causa della crisi incombente

Piero Stefanizzi, segretario generale di Cisl Lecce, dice la sua a proposito della festa dei lavoratori. Disoccupazione? "Ben venga il primo maggio a portare maggiore attenzione al tema"

Crisi? Disoccupazione? Per il segretario generale di Cisl Lecce, Piero Stefanizzi, il dilagare del precariato e la triste situazione occupazionale in Italia non sono certo da festeggiare, ma sono proprio i motivi che "valorizzano ancor di più il significato della festa dei lavoratori" ha spiegato ai microfoni di Leccenews24.

"E' vero che oggi si parla solo di ammortizzatori sociali, di cassa integrazione e di tasso di disoccupazione – ha proseguito Stefanizzi – ma proprio per questo la giornata dei lavoratori diventa fondamentale. E non perché si festeggia il lavoro che non si ha, ma per valorizzare quest'ultimo. Il lavoro permette alle persone di vivere una vita dignitosa e permette loro di rivendicare diritti e interessi di faccia. E' proprio il lavoro che manca, che rende il tema così attuale. Oggi sarà una giornata di attenzione nazionale ad una questione di interesse fondamentale".

"Rivendicare diritti e interessi di faccia". Sembra proprio quello che gli italiani tentano di fare da anni. Ma la mancanza di lavoro li rende "schiavi" e li costringe ad accontentarsi di qualsiasi condizione pur di poter sbarcare il lunario. E' un cane che si morde la coda..

"Certo. Quello che dobbiamo capire noi, e soprattutto il Governo, è che non basta rivendicare migliori condizioni di lavoro. Quello che serve è rivendicare una migliore società che il lavoro lo crei".