Debito Ryanair, Cor: ‘Michele Emiliano si è comportato come Ponzio Pilato’

Dichiarazione del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti – Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola – sul Consiglio regionale chiamato ad approvare un debito fuori bilancio di 12 milioni di euro.

La giunta regionale pugliese ha approvato il debito fuori bilancio pari a circa 14 milioni di euro ‘necessari’ non solo per saldare a Ryanair la campagna di comunicazione 2014-2015, ma anche per permettere a questa terra di continuare ad avere un ruolo di primo piano nel turismo, come se il brand Puglia fosse legato con un doppio filo al ruolo svolto dalla compagnia di voli low-cost.
   
Per chi non conoscesse i dettagli, l’accordo di co-marketing tra Aeroporti di Puglia e la regina dei ‘piccoli prezzi’ voluto dall’allora governatore Nichi Vendola prevedeva un contributo  annuo per la pubblicità, fissato appunto in dodici milioni fino al 2019. Di contro, la compagnia irlandese avrebbe garantito 33 rotte di cui 13 dallo scalo salentino con una movimentazione pari a circa 1,2 milioni di passeggeri.
   
A bloccare i versamenti era stato Michele Emiliano perché riteneva che la procedura adottata, senza che ci fosse stata una gara d'appalto, non fosse trasparente. Insomma, visto che  i soldi erano tanti, il Presidente voleva esaminare il provvedimento con estrema attenzione.
  
Come sottolinea in una nota il gruppo dei Conservatori e Riformisti che ha preteso l’audizione dell’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, il dottor Giuseppe Acierno alla vigilia del Consiglio regionale chiamato ad approvare un debito fuori bilancio appare chiaro che attraverso la RyanAir e i suoi voli low-cost, la Regione Puglia ha permesso ai pugliesi di viaggiare di più e soprattutto ha consentito un effetto positivo sul turismo pugliese, in grado di catturare sempre più stranieri. 
  
Inoltre, secondo Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola è chiaro che la compagnia irlandese tutto questo non lo fa certo gratuitamente: «Il suo managment – si legge nel comunicato – ha fatto e fa il suo mestiere. Del resto, Ryanair non deve far certo beneficienza e quindi ha stretto un accordo con la Regione Puglia ricevendo benefici economici ma fornendo in cambio un servizio di trasporto efficiente».  
  
Insomma, secondo i Cor è chiaro che Aeroporti di Puglia e la RyanAir hanno fatto il loro lavoro. Chi non lo ha fatto e continua a non farlo – a loro dire – è il presidente Michele Emiliano che «di fronte alle notizie di una presunta inchiesta – si legge – vestendo i panni del novello Pilato si è subito lavato le mani, sbolognando la patata bollente sui consiglieri regionali affinché siano questi a votare provvedimenti sui quali non intende impegnarsi in prima persona».
 
Secondo Zullo, Congedo, Manca, Perrini e Ventola non è questo l’atteggiamento di un presidente della Regione, specie su un argomento strategico sia sul piano dei Trasporti sia su quello Turismo. «Emiliano non può strategicamente  riversare sui consiglieri regionali le vicende che possono essere in odore di inchiesta – hanno concluso i consiglieri del partito di Fitto – paradossalmente in questa vicenda oltre che ad Aeroporti di Puglia e RyanAir anche la magistratura ha fatto il suo lavoro in questi ultimi mesi. L’unico che non ha fatto nulla è proprio colui che dai pugliesi è stato votato per fare, per lavorare nell’interesse della Puglia».



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