‘Teresa non sarà mai un segnaposto’, Renzi innesca la crisi e loda la Bellanova

Ha avuto parole importanti Matteo Renzi per la ministra salentina nella conferenza stampa in cui ha annunciato l’uscita di Italia Viva dal Governo Conte bis.

‘Chi pensa che Teresa Bellanova possa fare il segnaposto non conosce la storia di questa donna. Ci vuole tanto tanto tanto coraggio a fare gli scatoloni e lasciare un Ministero quando si gode della fiducia della maggioranza’.

Ha avuto parole importanti Matteo Renzi per la ministra salentina nella conferenza stampa in cui ha annunciato l’uscita di Italia Viva dal Governo Conte bis. La narrazione della crisi parla di ‘ritiro delle ministre’ da parte del leader toscano; in realtà si è trattato delle ‘dimissioni volontarie’ di due persone da posti di potere molto importanti e da poltrone molto comode.

Dimissioni non scontate, vogliamo dirlo. Quanti ministri nel pieno del loro mandato avrebbero, invece, colto l’occasione per staccarsi dal loro partito e dal loro segretario che chiedevano un passo indietro nell’intento unico di conservare il potere e magari di incassare il dividendo politico per il tradimento consumato? Non è certo la prima volta che la scena politica consegna alla ribalta della cronaca figure opportuniste che con qualsiasi pretesto pensano esclusivamente alla loro carriera e al loro potere.

Qualunque sia l’idea su questa crisi di governo che a molte pare folle, irresponsabile e al buio, non si può non sottolineare il coraggio e la coerenza di Teresa Bellanova che senza starci troppo a pensare lascia l’importante ministero alle risorse agricole rischiando di non farci più ritorno. Voci di corridoio sempre più insistenti parlano dell’esclusione di Italia Viva dal prossimo esecutivo, con l’ingresso dei cosiddetti Responsabili. Le elezioni del 2023 non sembrano al momento un bello scenario per i renziani, inchiodati intorno al 2%.

L’azzardo del senatore di Rignano potrebbe costare caro da un punto di vista politico alla carriera della Bellanova, ma le sfide più belle sono anche le più difficili.



In questo articolo: