Direzione Pd, Piconese: ‘Nel Salento i migliori risultati’. Si dimette l’ala civatiana

Unico colpo di scena le dimissioni di Diego Dantes, esponente dell’ala civatiana, che ha consegnato la tessera e che sembra ormai tutto proteso all’organizzazione sul territorio del Movimento che fa capo al giovane esponente della sinistra milanese.

Chi pensava che ieri la direzione del Partito Democratico si sarebbe trasformata nella “notte dei lunghi coltelli”, si sbagliava di grosso. Iniziata alle 18.00 si è conclusa dopo poco più di un’ora in un clima di assoluta serenità e nessuno degli oppositori al segretario provinciale salentino, Salvatore Piconese, ha voluto prendere la parola per esprimere il proprio dissenso, un dissenso dalla linea politica di chi ha le redini del Partito che non se lo sono certo inventato i mezzi di comunicazione, ma che traspare da comunicati e note stampa che giungono nelle redazioni.

Unica nota stonata, se così si può dire, o intonata a seconda dei punti di vista, le dimissioni di Diego Dantes, esponente dell’ala civatiana, che ha consegnato la tessera e che sembra ormai tutto proteso all’organizzazione sul territorio del Movimento che fa capo al giovane esponente della sinistra milanese.

Per il resto, nella serata di ieri, show del segretario uggianese che ha rimarcato la forza dei numeri che sta contraddistinguendo il suo mandato. Se il PD nelle ultime amministrative è stato in flessione a livello nazionale, nel Salento è cresciuto e Piconese lo ha rimarcato più volte: “Tale risultato è frutto del lavoro politico svolto dalla Segreteria Provinciale nella costruzione della Lista del PD alle Regionali. Una lista forte e unitaria che ha messo in campo le risorse migliori che il partito poteva esprimere a livello provinciale. Una lista fatta di uomini e donne, dirigenti e amministratori locali, che ha saputo creare entusiasmo e consenso sul territorio, eleggendo due consiglieri regionali, Blasi e Abaterusso, i quali risultano i più suffragati di Puglia”.

E Piconese ribadisce lo stesso concetto anche per le Amministrative: “Anche il risultato delle Amministrative ci dimostra che il PD salentino è vivo e riesce, in ambito locale, a diventare classe dirigente aumentando il numero dei cittadini amministrati rispetto al passato, strappando al centro destra, dopo un decennio, i comuni di Calimera e Monteroni”.

E nella conclusione dell’intervento, Piconese lancia l’agenda politica del partito provinciale dei prossimi tre mesi: “Il PD salentino apre la discussione su temi e proposte politiche con un coinvolgimento diretto dei circoli, con incontri specifici che partiranno la prossima settimana, affrontando alcune questioni chiave come la riforma degli enti locali, la modernizzazione infrastrutturale del Salento e la programmazione dei fondi comunitari europei, al fine di raccogliere contributi e idee per la Conferenza Programmatica che si terrà nel prossimo mese di  settembre”.



In questo articolo: