Facoltà di Agraria. Gabellone da Zara per garantire il «massimo impegno»

Prima una fase di ascolto, consultando i rappresentanti locali che, a vario titolo, possono rappresentare le esigenze del settore agricolo poi « elaborare una proposta». èˆ questo il succo dell’incontro di questa mattina tra il Rettore Zara ed il Presidente Gabellone

Facoltà di Agraria sì, Facoltà di Agraria no, Facoltà di Agraria forse. Il dibattito di questi giorni sulla possibilità, da più parti evidenziata, di attivare a Lecce un corso di studi universitario «ad hoc» dimostra l’attenzione crescente verso l’argomento. Anzi, qualcosa in più di un interesse: l’idea ha tutte le carte in regola per diventare una possibilità concreta considerando da un lato, la una vocazione agricola di questa terra, dall’altro le esigenze espresse dal territorio stesso.  

Il Salento ne ha l’inclinazione, i giovani ne hanno colto l’importanza, l’Università ne ha gli strumenti.  Detto ciò i passi da compiere in questa direzione restano ancora tanti.  Intanto, questa mattina, nell’incontro che si è tenuto presso il Rettorato tra il rettore dell'Ateneo salentino Vincenzo Zara ed il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone si è discusso proprio di questo, della possibilità di  avviare e condividere un percorso comune. Il tema è stato affrontato sotto molteplici punti di vista, al fine di valutare nel dettaglio ogni aspetto relativo sia alla specificità della formazione accademica sia all’articolazione di una proposta organica in grado di soddisfare anche le esigenze delle aziende salentine.

La sempre maggiore attenzione verso un’agricoltura sana e biologica, la necessità che i prodotti del Salento possano sempre più conquistare i mercati nazionali ed internazionali, il corretto sviluppo del nostro territorio, devono rappresentare le linee guida con le quali costruire un efficiente percorso formativo utile, nel contempo, a fornire opportunità occupazionali agli studenti dell’Università del Salento.

Presidente e Rettore hanno concordato, dunque, di avviare con immediatezza una fase di ascolto, consultando i rappresentanti locali che a vario titolo possono rappresentare le esigenze del settore agricolo della Provincia. Successivamente sarà elaborata una proposta che risulti sostenibile sul piano organizzativo e rispondente alle disposizioni ministeriali, cui seguirà un’ulteriore fase di coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali del territorio.  L’obiettivo sarà, pertanto, di riuscire a coniugare sia tempi certi per la costruzione della proposta sia un corretto coinvolgimento degli operatori, delle istituzioni e della società civile. Con questo auspicio il Presidente Gabellone ed il Prof. Zara hanno garantito il massimo impegno delle due Istituzioni e un immediato coinvolgimento dei Sindaci del territorio e della Regione Puglia.



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