Federica de Benedetto punta sulla cultura accessibile. ‘Con Giliberti Lecce riparte dai più piccoli e da nuovi posti di lavoro’

La candidata al Consiglio Comunale di Lecce per Forza Italia Federica de Benedetto ha presentato le sue 10 idee per una cultura accessibile a tutti, bambini e invalidi compresi. Le dieci proposte sono state illustrate con il candidato sindaco Mauro Giliberti.

Una cultura accessibile, un rilancio che passa da uno sviluppo sostenibile del turismo culturale leccese e che sia in grado di creare nuovi posti di lavoro. Federica de Benedetto, vice coordinatrice regionale di Forza Italia e candidata al Consiglio Comunale di Lecce, ha presentato questa mattina la sua ricetta per rilanciare la culturalità della città. Accanto a lei, in candidato sindaco del centrodestra Mauro Giliberti.
 
Dieci idee che toccano svariati punti: dalla Lecce nascosta, all’Anfiteatro come museo a cielo aperto, passando dal Museo dei Bambini, fino ad arrivare alle iniziative per la lettura.  “Un punto a cui teniamo molto quello della cultura – ha detto Mauro Giliberti – e per il quale Federica sta dando un grosso contributo. Lecce può e deve diventare capitale internazionale del turismo culturale, facendo attenzione anche e soprattutto ai più piccoli e ai disabili perché la cultura, la nostra cultura, non può essere riservata a pochi”.
 
Federica de Benedetto, dal canto suo, rimarca come “nella nostra idea di cultura, quella che guarda ai prossimi 20 anni, ci sono i più piccoli, i diversamente abili, la cucina e la Lecce nascosta. Possiamo crescere ancora molto e sono convinta che Mauro, quando sarà sindaco, saprà dare la giusta attenzione e il giusto risalto a queste dieci idee, realizzabili già dal giorno dopo il suo insediamento”.
 
Si parte, quindi, dai tesori più belli e nascosti del capoluogo barocco da “mettere in scena” per una città-museo, arrivando a un calendario di eventi unico e condiviso. “È nostra intenzione – dice la De Benedetto – attivare immediatamente un portale comunale online multilingua, intuitivo e ottimizzato anche per smartphone dove pubblicare tutti gli eventi, di interesse culturale, in programma sul territorio leccese. In questo modo gli organizzatori degli eventi potranno identificare con certezza la data della propria manifestazione, evitando sovrapposizioni o mettendosi a sistema con altre iniziative”.
 
Senza dimenticare, poi, le ricche collezioni private delle tante famiglie che custodiscono opere dal grande valore, “ma sconosciute ai più – spiegano De Benedetto e Giliberti”.
 
“Il turismo nazionale ed internazionale identifica le proprie mete anche con grande anticipo – proseguono. Ecco allora l’idea: gemellare la città di Lecce con altri importanti centri urbani al fine di creare un link virtuoso e condiviso di eventi itineranti, comprensivo di mostre d’arte, cinema e letteratura. Con la stesura di un calendario ben strutturato e congeniato, adeguatamente promosso, il turista potrà scegliere di visitare la nostra città contando su iniziative tematiche mensili può viaggiare dal mese dei presepi a quello dell’arte liberty, passando per il mese dei cortili nascosti e aperti e quello dei tesori sotterranei”.
 
Un punto importante del programma è anche quello del cinema e della lettura. Secondo l’esponente del partito azzurro, quindi, è possibile realizzare progetti per avvicinare alla lettura anche persone con difficoltà sensoriale, non vedenti, ipovedenti e con problemi di apprendimento, diffondendo soluzioni alternative come la conoscenza degli audiolibri e del linguaggio braille.
 
“Riprendiamoci poi le piazze della periferia! Ciò è possibile pensando a momenti di divertimento e di condivisione, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali da programmare nella stagione primaverile ed estiva con rassegne d’autore”.
 
E poi il capitolo musei. “Vogliamo realizzare anche a Lecce il museo dei bambini – chiosa Federica de Benedetto. Sono presenti in molte città europee e registrano un’affluenza record ovunque. Il fine di questi musei è quello di favorire ed incoraggiare il desiderio di apprendimento con un’offerta culturale che stimoli ed ispiri i più piccoli attraverso mezzi comunicativi studiati per stimolare la curiosità culturale e la fantasia e allo stesso tempo creare un momento di condivisione tra genitori e figli”.
 
Grande attenzione anche quello della (ri)scoperta degli artisti salentini. “turisti e cittadini devono poter conoscere i grandi personaggi leccesi e salentini che hanno influenzato storia, politica, stili e correnti artistiche in Italia ed in Europa. Vogliamo realizzare un Museo dedicato a tutti loro, guardando anche agli artisti che tuttora si stanno distinguendo in ogni arte e scienza, e ottengono spesso riconoscimenti a livello internazionale senza essere riconosciuti dalla propria città”.
 
Spazio, infine, anche alla enogastronomia, quale volano di identità culturale. “Attraverso i nostri gusti – concludono il candidato sindaco e la candidata di Forza Italia – possiamo raccontare la storia della nostra terra e dei popoli che l’hanno attraversata. I turisti orientano le proprie scelte di viaggio anche in base alla cucina di un territorio ed alle sue specialità. I prodotti genuini che ci caratterizzano e le ricette antichissime sono un punto di forza per migliorare l’esperienza gustativa dei nostri ospiti”.
 
(Pubbliredazionale Elettorale)
 



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