Galleria ‘Condò cantiere ancora bloccato: Trevisi: ‘finire i lavori prima dell’estate’

‘È inconcepibile aprire la stagione balneare con le ruspe sulla tangenziale’: sono le parole con cui il consigliere del M5S Antonio Trevisi chiede che venga riaperta la galleria Condò lungo la tangenziale ovest di Lecce prima dell’inizio dell’estate

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Sarebbero dovuti durare “solo” 70 giorni i lavori di “adeguamento degli impianti tecnologici alla vigente normativa in materia di sicurezza per i tunnel della rete stradale trans europea”, ma la riapertura della galleria “Condò”, chiusa dallo scorso 27 settembre, continua a slittare. Insomma, si viaggia con circa tre mesi e mezzo di ritardo visto che era stata fissata la data precisa della fine dei lavori: alle ore 16.00 del 7 dicembre 2016. 
   
A farne le spese sono soprattutto gli automobilisti che, ogni giorno, percorrono quel tratto della tangenziale Ovest di Lecce. La carreggiata sud in direzione Gallipoli, infatti, è ancora off-limits; il traffico ‘leggero’ continua ad essere deviato lungo la carreggiata opposta opportunamente adeguata per il doppio senso di marcia, mentre per i mezzi pesanti il tratto tra il km 2 e il km 5,3, è del tutto vietato.
  
A chiedersi come perché il cantiere continui ad essere bloccato è il consigliere del M5S Antonio Trevisi: «I lavori sono ancora sono in alto mare – denuncia il pentastellato –  con il rischio di consegnare un tratto parzialmente inagibile all’apertura della prossima stagione balneare e al tempo stesso creando continui rischi per la sicurezza. Di fatto, ogni giorno si creano lunghi incolonnamenti di auto con rallentamenti spaventosi e smog che si accumula all’interno della galleria. La cosa più grave è che i cittadini non sanno a chi chiedere spiegazioni sul perché i lavori siano fermi e su quando sia prevista la fine degli interventi».
  
«È fondamentale risolvere questa problematica perché parliamo di una galleria utilizzata anche da tantissimi automobilisti monteronesi e dagli studenti universitari, docenti e personale del complesso di Ecotekne. A questo punto diventa fondamentale chiudere il cantiere prima dell’inizio dell’estate – conclude Trevisi – perché è inconcepibile aprire la stagione balneare con le ruspe sulla tangenziale».



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