Giliberti alza la voce: ‘Da sindaco potenzierò il sistema dei trasporti’. Rucco e Ricercato sposano la sua linea

15 ore da Milano a Lecce in treno: si tratta del viaggio di speranza toccato ai turisti in visita nel Salento durante il ponte del 2 giugno. Giliberti, Ricercato e Rucco espongono la ricetta del centrodestra.

Il sistema di trasporti, nota dolente della città e cavallo di battaglia di molti dei candidati alla carica più alta di Palazzo Carafa.
 
A sottolinearne l’inefficienza è il candidato sindaco del centrodestra, Mauro Giliberti che sentenzia in una nota: “ Il ponte del 2 giugno è stato un disastro dal punto di vista dei collegamenti aerei e ferroviari. Si è registrato così un weekend da bollino nero sulle autostrade, con lunghe code e un viaggio di 15 ore per raggiungere Lecce da Milano su autobus privati. È inaccettabile che non vengano intensificati i trasporti verso Lecce, soprattutto durante le festività, con studenti e turisti a  farne le spese” “Il Salento è sempre più isolato per via della carenza di servizi – prosegue Giliberti – che allunga le distanze tra il Mezzogiorno e il Nord Italia. Non possiamo far passare sotto silenzio tali disservizi. La nostra città d’arte sul mare merita ben altro. Perciò la Regione Puglia non deve sfuggire alle proprie responsabilità ma interpretare fino in fondo il suo ruolo decisivo nella declinazione dei rapporti con le compagnie di volo low-cost: si rivedano gli accordi presi, potenziando lo scalo di Brindisi in modo tale da favorire Lecce, proprio come accade per Bari”.
 
Giliberti prosegue evidentemente la sua battaglia contro la gestione Emiliano della Regione Puglia, come spesso accaduto in questa campagna elettorale, l’ex di Porta a Porta ha evidenziato più volte una trattamento preferenziale della Regione per il territorio barese, a danno dei salentini. “L’insufficienza dei trasporti è una situazione che non accetterò da sindaco di Lecce – promette Giliberti –  una delle città turisticamente più attrattive a livello nazionale. Implementare il collegamento tra Lecce, Milano, Torino, Roma e Napoli significa dare la possibilità ai turisti di poter scegliere il Salento, garantendo ai cittadini del Sud il sacrosanto diritto alla mobilità”.

Gli fa eco anche il candidato al consiglio comunale Emanuele Ricercato che esclama: “Una città come Lecce, che vanta un turismo sempre crescente, putroppo non è aiutata dal governo regionale baricentrico! 15 anni di governo di sinistra hanno penalizzato una città e un’amministrazione di centrodestra volutamente. È un peccato perché le ideologie dovrebbero lasciare il posto a questioni più importanti come ad esempio la crescita di una città e di un territorio come il Salento”.
 
“La Regione ha avuto una mano leggera sulla questione "frecciarossa" – prosegue Ricercato – ci hanno dato un ‘contentino’ mettendo una corsa nel weekend per poi inventarsi la scusa che Trenitalia ci stava perdendo per la scarsa vendita di biglietti e quindi costretti a togliere la corsa. Una mano leggera anche sulle tante compagnie aeree che hanno deciso di cancellare rotte importanti dall' aeroporto di Brindisi. Per chiudere in bellezza – conclude il Candidato di Area Popolare con Giliberti sindaco – con il disastro sulla strada Lecce-San Cataldo dove una Regione incurante della stagione turistica alle porte sta facendo procedere a rilento i lavori dell' acquedotto pugliese, rendendo la strada per lunghi tratti impraticabile e un danno per il turismo a Lecce”.

E’ dello stesso avviso e rilascia dichiarazioni speculari anche la candidata al consiglio Marcella Rucco, nelle file di Lecce Popolare per Giliberti sindaco.
 
“La notizia che, durante il ponte del 2 giugno, i turisti arrivati nel Salento hanno impiegato 15 ore di treno da Milano a Lecce, rende l’immagine dell’isolamento cui sembra confinato il nostro territorio da un destino cinico e baro”. “La nuova amministrazione comunale – conclude Rucco – dovrà assolutamente sollecitare la Regione Puglia, che appare sempre più concentrata sugli interessi di Bari Città Metropolitana, a farsi carico della annosa questione dei collegamenti. Diversamente, sarebbe legittimo invocare la costituzione della Regione Salento”.

'Siamo alle solite, disagi e problemi per i salentini. – Afferma Paolo Pagliaro, dell’Ufficio di Presidenza Nazionale di Forza Italia – Serve una presa di posizione urgentissima da parte dei politici salentini, non possono rimanere muti. Nei programmi futuri di potenziamento si parla sempre di Puglia, e la Puglia finisce a Bari, per tutto, non c’è nessun programma o progetto per riportare l’alta velocità a Lecce, e non mi dicano che manca la domanda perché non è assolutamente vero. Non possiamo più permettere di essere considerati la periferia della nazione. Ciò detto – conclude – noi continueremo la nostra battaglia per riordino territoriale che riconosca il Salento per quello che è realmente, ma chiediamo in modo deciso che la politica dei trasporti venga rivista in tempi brevi. Non ne possiamo più. Ognuno si assuma le responsabilità per cui è stato eletto dal popolo. Politici salentini svegliatevi, questa carenza è uno sfregio al Salento'.



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