Guardia Medica e 118 trasferiti in un container. Foresio ‘Scandaloso, che immagine diamo di San Cataldo?’

I servizi estivi di 118 e Guardia Medica sono stati trasferiti in container prefabbricati all’interno dell’Ostello del Sole. Foresio ‘Una soluzione ‘brillante’ che comporta non solo disagi per tutti, ma anche un notevole danno di immagine per chi andrà in vacanza a San Cataldo’

I servizi estivi di 118 e Guardia Medica? A San Cataldo li puoi trovare in container prefabbricati all’interno dell’Ostello del Sole, lì dove sono stati trasferiti. A denunciare, in una nota, la «situazione precaria, disagevole, assurda e scandalosa sia per gli operatori sia per gli utenti» è il capogruppo del Partito Democratico del Comune di Lecce, Paolo Foresio che per rendere più chiaro il quadro fa un passo indietro e parte dall’inizio: «dopo aver venduto, anzi praticamente svenduto, nel famigerato piano delle alienazioni, l’immobile della Lega Navale che ospitava 118 e Guardia Medica negli anni scorsi – si legge nel comunicato stampa –  il Comune di Lecce ha individuato per questa stagione un posto “alternativo” nell’Ostello sul Lungomare, una struttura turistica che accoglie famiglie e ragazzi in vacanza».
  
E così, ai servizi sono stati destinati due container che, stando a quanto afferma Foresio, sono stati “regalati” all’Amministrazione comunale. «Un gran risparmio, si potrebbe pensare, se non fosse che in una condizione simile una prestazione così delicata ed importante non ci può stare». Insomma, secondo il capogruppo Pd, la situazione non solo è paradossale, ma non rispecchia nemmeno l’attenzione che il governo cittadino ha promesso di riservare alle marine del capoluogo barocco.  Stando così le cose, nella ‘fotografia’ scattata da Foresio medici e  infermieri sarebbero “costretti” ad usare il bagno degli ospiti della struttura, praticamente quello destinato ai turisti, mentre i pazienti dovrebbero ‘aspettare’ il loro turno sotto al sole cocente, senza nemmeno una sedia dove sedersi. Senza contare la privacy, praticamente inesistente.
  
Ma non è tutto. Gli operatori del 118 sono alloggiati in un altro container, sprovvisto di servizi igienici e al di sotto di qualunque standard minimo valido per un paese più o meno normale. «Mi piacerebbe sapere – continua Foresio – chi ha proposto questa “brillante” soluzione, che comporta non solo disagi per tutti, ma anche un notevole danno di immagine per chi andrà a stare in una struttura turistica a due passi dal mare e vedrà due container posizionati all’ingresso, l’ambulanza del 118 e un via vai di persone che possono essere incorse in incidenti e avere bisogno di un medico. Ma che razza di immagine diamo di noi, della nostra marina e pure dei servizi che, in qualsiasi altra parte del mondo, vengono forniti in luoghi sterili, puliti e minimamente organizzati?»
 
Bisogna trovare immediatamente una sistemazione adeguata al servizio, prima che la stagione turistica entri nel vivo e San Cataldo si popoli di villeggianti «è inutile dover ripetere con rammarico – conclude il capogruppo del Partito Democratico –  che davanti a queste situazioni, si rafforza la nostra convinzione di quanto poco importi a chi governa Lecce delle marine e della qualità della vita di chi le frequenta».



In questo articolo: