Il ministro Martina ‘L’Europa copra le perdite subite dagli agricoltori’

Il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, ha inviato una lettera al Commissario europeo per l’Agricoltura dell’Unione Europea, Phil Hogan, per chiedere che Bruxelles si interessi concretamente dell’emergenza xylella tutelando in primis gli agricoltori colpiti.

Dopo che per anni, indisturbata, ha ‘infettato’ centinaia, migliaia di ulivi soprattutto nel gallipolino, in quel pezzo di terra che si affaccia sullo Ionio, la Xylella fastidiosa ha finalmente catturato l’attenzione di tutti e a tutti i livelli. A dispetto però dei fiumi di parole spesi sul batterio killer che ha letteralmente messo in ginocchio l’economia agricola salentina e pugliese, non si intravede  ancora la luce in fondo al tunnel nero in cui sembra essere sprofondato questo territorio. Non una cura, neppure l’eradicazione – necessaria per impedire il propagarsi del dramma- è riuscita a mettere tutti d’accordo o almeno a convincere i più sulla “bontà” della misura prevista nel Piano Silletti. La “questione” fa ancora acqua da tutte le parti, purtroppo.  
 
Notizia di oggi è la lettera che il ministro Maurizio Martina ha invitato al Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale dell’Unione Europea, Phil Hogan, proprio in merito all’emergenza che sta vivendo la Puglia a causa del patogeno da quarantena. Al centro anche la necessità di prevedere un sostegno concreto da parte dell’UE agli agricoltori e ai vivaisti colpiti, un sostegno che copra almeno le perdite subite.
 
«L’intervento della Commissione Ue al nostro fianco – ha dichiarato Martina – è fondamentale per far fronte ai danni provocati dalla Xylella negli uliveti pugliesi e per poter dare risposte ai tanti agricoltori e ai vivaisti della zona interessata. Continuerò a spingere a Bruxelles in questa direzione, perché la gestione di questa emergenza deve essere fatta a livello comunitario sotto tutti i profili. L’Italia continuerà ad impegnarsi al massimo nel contenimento della diffusione della malattia, ma serve anche il contributo determinante dell’Ue. Sono convinto che il Commissario Hogan raccoglierà il nostro appello e darà un segnale di attenzione ai nostri imprenditori».
 
In casa, invece, la notizia del giorno riguarda lo slittamento di due giorni, a mercoledì 29 aprile, della seduta del Consiglio regionale straordinario e monotematico sull’emergenza xylella. Il 27 e 28 aprile, infatti, le misure per affrontare la diffusione del batterio saranno all’attenzione delle autorità comunitarie a Bruxelles e la presenza in Belgio degli stessi tecnici che hanno assicurato la partecipazione nell’Aula consiliare barese ha reso necessario il rinvio.

L’appuntamento in Consiglio regionale, come fa sapere il Presidente Onofrio Introna, servirà «a mettere amministratori e politici a confronto con gli esperti, perché la seduta consiliare sarà allargata, come già comunicato, alla partecipazione attiva del commissario Silletti, del prof. Boscia del CNR e di esperti dell’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare».



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