Ascolto e discussione delle istanze dei commercianti leccesi: incontro a Palazzo Carafa

La consigliera comunale Federica De Benedetto ha aperto la seduta della Commissione Attività Produttive e Commerciali – di cui è stata eletta Presidente – ai cittadini e commercianti per ascoltare le loro istanze e proposte in maniera collaborativa.

Ascolto e discussione delle istanze dei commercianti e titolari di attività produttive, in virtù del nuovo piano traffico. “Con questo ordine del giorno ho scelto di aprire la prima seduta della Commissione Attività Produttive e Commerciali, di cui sono stata eletta Presidente, ai cittadini e commercianti che stanno dimostrando in modo costruttivo, ma fermo, le loro perplessità sul nuovo piano traffico”. Così, la consigliera comunale di Forza Italia, Federica De Benedetto, ha invitato ufficialmente “lavoratori e padri di famiglia”, prima ancora che negozianti, a portare le proprie proposte presso la sala Carlo Benincasa, a Palazzo Carafa.

Luogo di confronto nelle sedi istituzionali

“Un onore, nonché un dovere in qualità di rappresentante dei cittadini, poter offrire un luogo di confronto nelle sedi istituzionali preposte, andando oltre le istanze recapitate soltanto agli organi di informazione”, ha poi ribadito la consigliera De Benedetto. “In Commissione c’è stato un bel momento di confronto, intenso, con spirito propositivo e collaborativo. Il mio invito ha voluto far sì che non emergessero contrapposizioni politiche, preferendo l’ascolto concreto e diretto”.

Ascolto concreto

I commercianti vogliono essere ascoltati di più – ha riferito Federica De Benedetto – ed oggi si è svolto solo il primo incontro. Se ne terrà un altro giovedì prossimo, nello stesso luogo, sempre a partire dalle ore 8.45. Ho chiesto che vengano portate delle istanze concrete, proposte tangibili, affinché si possa convocare una commissione congiunta con i dirigenti del settore traffico e Annona”.

Non mi fermerò – conclude – finché non uscirà un’idea positiva, costruttiva, ma soprattutto condivisa. Abbiamo aperto la partecipazione alle commissioni ai titolari delle attività commerciali proprio perché ci fosse un rapporto più diretto, che privilegi l’ascolto vero”.



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