Piano Triennale di Edilizia Scolastica, definiti i criteri per individuare gli interventi finanziabili

L’apposita delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta Sebastiano Leo, assessore all’Istruzione, formazione e lavoro. 90milioni di contributi statali e 70milioni risorse Por. Nel corso del triennio, a questi fondi potrebbero aggiungersi ulteriori contributi.

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Sono stati definiti i criteri per l’individuazione degli interventi finanziabili nel Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020.

L’apposita delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta Sebastiano Leo, assessore all’Istruzione, formazione e lavoro.

Il provvedimento riguarda l’utilizzazione di risorse importanti, 90milioni di contributi statali e 70milioni risorse Por. Nel corso del triennio, a questi fondi potrebbero aggiungersi ulteriori contributi statali (200milioni).

Si tratta di un piano di investimenti molto rilevante, a beneficio dei Comuni pugliesi (70 per cento delle risorse disponibili), e delle Province e Città metropolitana di Bari (30 per cento). Potranno essere accolti progetti per interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Le richieste potranno riguardare, altresì, la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici, la realizzazione di palestre scolastiche o interventi di miglioramento di quelle esistenti.

Gli Enti locali potranno candidare al finanziamento “edifici pubblici di cui detengono la proprietà, o edifici pubblici per i quali abbiano l’onere della gestione e manutenzione, destinati o da destinare a sede di istituzioni scolastiche statali o di poli dell’infanzia”.

“Con l’approvazione delle linee guida per la definizione del Piano triennale dell’edilizia scolastica e dei relativi piani annuali – spiega Leo – giunge a compimento il processo partecipato attivato dall’Assessorato regionale all’Istruzione. Nei mesi scorsi abbiamo dato vita ad una vera e propria campagna di ascolto, attraverso workshop tenuti a Lecce, Bari e Foggia, con la partecipazione di tecnici e amministratori locali.

“I progetti – aggiunge l’assessore regionale – saranno selezionati tenendo conto della qualità della proposta d’intervento, del completamento di lavori in precedenza avviati, della sostenibilità ambientale, dell’apporto alla lotta contro la dispersione scolastica e della disponibilità al cofinanziamento delle opere che si intende candidare. Abbiamo voluto confermare, inoltre, l’approccio partecipato attribuendo un punteggio suppletivo nel caso in cui l’intervento proposto sia l’esito di un concorso di idee o di progettazione, anche allo scopo di valorizzare l’apporto di giovani professionisti. Questa è per la Puglia una straordinaria opportunità di realizzare un Piano per l’edilizia scolastica innovativo, sostenibile, che sappia coniugare le esigenze delle comunità con l’innalzamento della qualità degli spazi per l’apprendimento. Abbiamo voluto – conclude Leo – dimostrare con i fatti quanto abbiamo a cuore le giovani generazioni e il futuro di questa regione, dotando i Comuni di un’opportunità senza eguali”.

L’avviso pubblico per la formazione dell’elenco degli interventi ammessi a finanziamento, sarà pubblicato nei prossimi giorni a cura della Sezione regionale Istruzione e università. Il piano triennale sarà definito con il supporto della Sezione Lavori pubblici.

Rosario Faggiano


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