Lecce, ecco il nuovo direttivo di Forza Italia Giovani:’Ripartiamo con entusiasmo’

Presentato questa mattina, presso il coordinamento provinciale di via Gentile, a Lecce, il nuovo direttivo di Forza Italia Giovani della provincia. De Benedetto:’Rivedo tanto entusiamo’

Giornata da ricordare, quest’oggi, per il centrodestra salentino. Stamattina, infatti, è avvenuta la presentazione del nuovo direttivo di Forza Italia Giovani per la provincia di Lecce. Ci sarà tanto da lavorare. La politica, oggigiorno, pone in essere nuove sfide. Tra queste, senza dubbio, emergenza sociale e lavoro. Ma ciò verrà affrontato grazie agli entusiasmi – mostrati oggi durante un’apposita conferenza stampa – dei coordinatori Brizio Maggiore e Marina Pappadà.
 
Grande partecipazione, inoltre, dentro la sede del coordinamento provinciale del partito in via Gentile. C’erano anche il segretario regionale Luigi Vitali; il capogruppo in Consiglio regionale Andrea Caroppo; il coordinatore provinciale Paride Mazzotta assieme al suo vice, Roberto Nitto; il numero uno del coordinamento regionale dei giovani forzisti Mimmo Lardiello e Filomena D’Antini, già assessore provinciale nella Giunta capitanata dal presidente Antonio Gabellone. L’occasione, tra l’altro, è stata anche utile anche per introdurre l’iniziativa dal titolo “Scommetti su te stesso”. Una campagna di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo patologico.
 
"In politica servono l'umiltà di fare e la curiosità di conoscere, fare ed essere devono andare di pari passo. Noi lo abbiamo sempre fatto e non possiamo non essere ottimisti: abbiamo scelto di fare politica, di farla al Sud e non abbiamo bisogno dei professionisti della politica né di chi al politico di turno chieda un posto di lavoro o un piacere personale”, dice Federica De Benedetto,  vice coordinatrice regionale del partito.
 
Ci serve la professionalità, non per dare due o tre posti di lavoro ma per crearne migliaia e per tutti”. “Era da molto tempo – conclude – che non vedevo un entusiasmo come quello di stamattina e di questo periodo ed è l'augurio che facciamo ai nostri ragazzi, perché si sentano sempre liberi di dire quello che pensano e di dissentire, se necessario".



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