Manifestazione No Tap, più di mille in marcia contro il gasdotto

Attendendo Beppe Grillo, è partita intorno alle 17 la marcia che vuole ribadire il secco no della popolazione civile all’opera voluta dalla multinazionale svizzera. Grande successo di pubblico e di civiltÃ

Grande risposta di pubblico, per una partecipazione che ha davvero pochi precedenti. È partita intorno alle 17 la marcia “No Tap” organizzata dal Comitato “No Tap, No Fossil” che ha come obiettivo quello di ribadire il secco no della popolazione e di tutta la gente comune all’opera voluta dalla multinazionale svizzera, che dovrebbe partire dalla Grecia per arrivare nel sottosuolo della marina salentina.

Prima di dare il via alla passeggiata che è partita dal centro di San Foca, e condurrà dalla marina adriatica a Melendugno, gli organizzatori hanno tenuto a precisare che non si tratta di una manifestazione politica e, quindi, hanno pregato tutti i presenti di non sventolare ed esibire troppo le bandiere che richiamano a partiti politici.

No all’opera nel Salento, ma un no generale che si espande a tutta la Puglia e a tutta l’Italia. Niente tap, niente fossili, né gas, petrolio o carbone. Grande partecipazione, quindi, estesa a tutte le fasce di età, ad ogni sesso e grande affluenza di mamme con passeggini e di gente con magliette e volantini in mano che riportano la scritta “No Tap”; “la nostra terra non si tocca”; “ giù le mani dal nostro mare”. Questi gli slogan che riecheggiano unanimi nel corteo che si snoda per diversi Km e che può contare più di mille persone, attendendo i dati ufficiali.

C’è grande attesa per l’arrivo, previsto a breve, del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo che si è fatto promotore del dissenso verso l’opera. Un corteo che continua a dispiegarsi in maniera pacifica, senza tensioni e con la vistosa presenza delle forze dell’Ordine che, però, si sta limitando a controllare il tutto.