NO alle trivelle. Il vescovo di Ugento chiama, il Pd risponde

Il Partito Democratico ha accolto l’appello del vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca. Questo pomeriggio l’incontro per allontanare, tutti insieme e uniti, lo spettro delle trivelle che incombono, con fare minaccioso, sul mare del Salento.

Contro la minaccia delle trivelle nel mare del Salento sono scesi in campo tutti, nessuno escluso. In primis i sindaci salentini ed in particolare i primi cittadini dei 19 comuni coinvolti nelle procedure di valutazione delle indagini in mare, richieste dalle società interessate alla ricerca dell’oro nero. Poi gli esperti dell’Università del Salento che hanno puntato il dito contro la tecnica utilizzata per le prospezioni, quella dell’air gun, che avrebbe "effetti devastanti per l'ecosistema", passando per un pool di legali, chiamati per rispondere alla procedura di Via con osservazioni ad hoc. Il tempo, infatti, strige: entro il 21 dicembre bisognerà opporsi alla richiesta della Global Med. Persino la chiesa si è schierata contro il pericolo trivellazioni tant’è che il vescovo di Ugento, Vito Angiulli ha convocato un’incontro ad Alessano, nell’auditorium Benedetto XVI. Tutelare l’ambiente, questo l’imperativo. Insomma, si prova a fare squadra in vista dell’appuntamento del 19, a palazzo dei Celestini, quando dovrà essere messa a punto la documentazione da inviare a Roma.

Tra i presenti, all’incontro di questa sera, anche Gabriele Abaterusso, Coordinatore della segreteria provinciale del PD. «Stasera sarò ad Alessano, come amministratore del capo di Leuca e come dirigente del PD. Le trivelle – si legge nella nota- sono un controsenso terribile.  Si mette a rischio la più grande risorsa che abbiamo (il mare, il paesaggio, l’economia turistica)per tentare di trovare qualche goccia di petrolio. Qui, in Puglia. Dove esportiamo l’80% dell’energia che produciamo e dove la regione, in dieci anni, ha promosso una politica incentrata sulle energie rinnovabili, sullo sviluppo sostenibile, l'accoglienza e il turismo. Una scelta che ha premiato in particolare il Salento che ha visto crescere il numero di turisti che sono venuti a trovarci. Ecco perché accogliamo con favore la sottoscrizione della Carta di Termoli,  ringraziamo il presidente Introna per l’impegno profuso, e siamo pronti a ricorrere alla Corte Costituzionale per fermare le trivelle. E anche per questo il Pd salentino sarà ad Alessano».