Nuovi photored sulla Lecce-San Cataldo, Marra ‘Per il comune le contravvenzioni sono un business’

L’installazione dei nuovi photored sulla Lecce-San Cataldo secondo Fabrizio Marra, Segretario del PD di Lecce, serve solo a ‘tartassare gli automobilisti, rimpinguando così le casse comunali’.

«Ringraziamo il Sindaco Perrone per il nuovo dono ai cittadini leccesi, ossia l’installazione dell’ennesimo photored in città, ubicato sulla Lecce-San Cataldo. Sono convinto che la risposta, ovvia quanto scontata, da parte del primo cittadino sarà quella di sostenere l’esigenza di garantire una maggiore sicurezza stradale, ma sappiamo tutti come questa amministrazione comunale abbia fatto ormai delle contravvenzioni per infrazione al codice della strada un vero e proprio businnes, tant’è vero che nel bilancio di previsione 2016 la posta di introito determinata è pari addirittura a 10 milioni di euro». Non le manda certo a dire, il Segretario del Partito Democratico leccese, Fabrizio Marra che, in una nota, ha voluto “commentare” la decisione di installare le “telecamere” in entrambi i sensi di marcia, a pochi passi dall’incrocio con via Roggerone.  
  
Il provvedimento era stato adottato dalla giunta comunale lo scorso ottobre, su proposta dell'assessore al Traffico e alla MobilitàLuca Pasqualini che aveva ‘difeso’ l’intervento presentandolo come “indispensabile” per aumentare la sicurezza stradale su un tratto di strada che in passato era stato teatro di numerosi incidenti stradali, anche gravi.  La semplice logica repressiva, però, non rientra nelle idee del Partito Democratico. Come si legge nel comunicato stampa a firma di marra, anziché tartassare gli automobilisti e quindi le famiglie leccesi di “balzelli costosi” che hanno l’unico scopo di rimpinguare le casse comunali sarebbe molto più utile intraprendere altre strade: ad esempio, una maggiore presenza di agenti sulle arterie più critiche del capoluogo barocco potrebbe essere utile a scoraggiare condotte ‘pericolose’ da parte degli automobilisti, comportamenti alla guida che possono minare o abbassare il livello della sicurezza stradale.
  
«Mi auguro  – conclude il Segretario del Pd di Lecce – che l’amministrazione comunale di Lecce, possa adottare un’inversione di tendenza ponendosi sempre più al servizio dei cittadini ed apparendo sempre meno vessatoria nei confronti degli stessi. Ciò parte innanzitutto da piccoli comportamenti e da piccole decisioni, poiché il cittadino che vede nel suo Comune un amico e non un avversario, sarà sempre maggiormente predisposto ad adottare atteggiamenti civici e collaborativi».



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