Opere pubbliche e infrastrutture, l’Aeroporto del Salento rischia l’isolamento

Nel corso di una conferenza stampa i vertici regionali di Forza Italia, hanno illustrato l’inopportunità di realizzare il collegamento via treno tra Lecce e l’aeroporto di Bari, sollecitando il potenziamento dei trasporti tra il capoluogo del Salento e Brindisi.

Mentre a Brindisi si continua a discutere sull'opportunità di realizzare uno shuttle che colleghi lo scalo ferroviario messapico all'Aeroporto del Salento, Regione e Ferrovie dello Stato si preparano, entro il prossimo anno e mezzo, all'avvio del collegamento diretto su rotaia tra Lecce e la stazione aeroportuale di Bari Palese.

A tal proposito, pochi giorni fa, i vertici di Forza Italia Puglia, rappresentati dal coordinatore Luigi Vitali e dal consigliere regionale Andrea Caroppo, su iniziativa del capogruppo brindisino Mauro D'Attis, membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles, hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale hanno illustrato come, non solo la stazione ferroviaria brindisina sia già efficientemente collegata all'aeroporto da bus-navetta che impiegano appena undici minuti a percorrere il tragitto che li separa, ma anche che i 40 milioni di euro previsti per la messa appunto di un'opera, cui spetterebbe il mero compito di riproporre tale servizio, risulterebbero essere per tale ragione uno spreco di danaro pubblico che potrebbe essere, invece, investito nella realizzazione di collegamenti più mirati tra le infrastrutture salentine.

Come è facile intuire, infatti, un collegamento ferroviario diretto tra Lecce e l'aeroporto di Bari Palese, se da un lato potrebbe apparire come un'opportunità, comporterebbe dall'altro, e in breve tempo, una serie di implicazioni e complicanze che andrebbero a penalizzare l'intero sistema  dei trasporti salentino in favore dello scalo barese in quanto, l'inevitabile isolamento cui quello brindisino si vedrebbe condannato, costringerebbe i salentini a dover affrontare, ogni volta, un viaggio di oltre un'ora e mezza in treno prima di raggiungere l'aerostazione intitolata a Karol Wojtyla quando invece, sfruttando i 40 milioni di euro previsti per il già citato, e pressoché inutile, shuttle, così come richiesto formalmente al governatore Michele Emiliano, si potrebbe potenziare la tratta Lecce-Brindisi estendendola all'Aeroporto del Salento, evitando così di danneggiare una così importante risorsa del nostro territorio e di tutti i suoi cittadini.

Luca Nigro



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