Premio Terre del Negroamaro a Guagnano, il PD: ‘tradito lo spirito originale del progetto. L’evento è ormai solo una passerella’

All’indomani dell’edizione 2016 del Premio di scena a Guagnano, l’organizzazione dell’evento diventa terreno di critica e di confronto politico piuttosto aspro. Il PD ritiene la manifestazione non in linea con le motivazioni che l’hanno ispirata.

Parole dure che colpiscono in modo diretto quelle scritte dai dirigenti della sezione locale del PD di Guagnano e Villa Baldassarri che non lasciano spazio ad equivoci e chiariscono un punto di visto preciso.

'Fatto salvo il lavoro svolto da molti – si legge in una nota – è doveroso da parte del Partito Democratico di Guagnano/Villa Baldassarri sottolineare quelle che sono le criticità tuttora completamente irrisolte, nonché alcune regressioni rispetto ad altre edizioni, anche da questa stessa Amministrazione realizzate. Uno dei punti da subito evidentissimo a chi ha ancora occhi per vedere, è rappresentato dal fatto che il tema dell’enogastronomia d’eccellenza e dei contenuti culturali ad essa legati sono diventati mero contorno di un palco centrale, ormai utilizzato per pura propaganda politica'.

'Un palco centrale diventato luogo di assegnazione di una moltitudine di premi, molti dei quali completamente fuori contesto rispetto a ciò che, nel 2009, in accordo con l’allora Magnifico Rettore dell’Università del Salento, era stato inserito nello statuto della manifestazione. Una infinita lotteria di premi che – dicono dal Partito Democratico – anche quest’anno, ha visto oscurare e privare del suo significato originario proprio il Premio Terre del Negroamaro, passato da cuore dell’evento ad una pratica da sbrigare frettolosamente, tra cambi palco e fischi di un pubblico spazientito da un’estenuante passerella. Questi fischi, dovuti non solo all’attesa per il concerto di Fabio Concato, non sono stati belli, come vorrebbe far credere il Sindaco, ma hanno rappresentato lo svilimento di quello che doveva essere il momento più alto e più significativo. Un momento ulteriormente ritardato e svuotato di significato da una, quanto mai inopportuna, autocelebrazione. Non si era ancora vista un’Amministrazione premiare se stessa'.

Anche il contest delle nuove proposte musicali, magari validissimo in altre tipologie di eventi, ha mostrato poca attinenza con il tema della serata, sottraendo ulteriore tempo all’approfondimento dei temi cardine. Altro punto dove si è registrato un netto peggioramento è rappresentato dall’organizzazione e dall’allestimento delle corti del Centro Storico, teatro di coloro che dovrebbero essere le vere protagoniste del Premio, ossia le aziende enogastronomiche: mancanza di cura nell’uniformità degli stand, nessuna attenzione all’abbinamento cibo/vino e un investimento minore sull’offerta degli spettacoli periferici, specie nelle zone più lontane dalla piazza centrale.

'Ma un aspetto che non può certo passare inosservato – continua il PD di Guagnano – è il cospicuo aumento di risorse economiche impegnate, passate dai 27mila euro dell’edizione 2011 ai 60mila euro di quella appena conclusasi. Un significativo incremento cui non è corrisposto alcun salto di qualità in quanto a logistica, spettacoli, scenografia e organizzazione di altri eventi collaterali. Con ben 33mila euro in più si sarebbe potuta, ad esempio, rinnovare la logistica, attraverso l’acquisto di pagodine uniformi, ormai presenti in altri eventi di riferimento, a partire dal Mercatino del Gusto di Maglie.'

A conclusione di una denuncia piuttosto articolata ci si chiede: quali sono state le ricadute sul territorio durante il resto dell’anno? Quanto e come, ristorazioni, gastronomie e strutture ricettive hanno incrementato presenze e fatturati? Quanto si è lavorato per favorire l’avvento di un’ospitalità diffusa, mettendo in rete Centro Storico e strutture ricettive più periferiche? Quanto e come si è favorito l’avvento di giovani in agricoltura? Quando e come sono state intraprese iniziative per proteggere e tipicizzare sempre più i nostri prodotti? Il Partito Democratico attende risposte.



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