Regionali, in Puglia ci sono anche i Verdi. Gregorio Mariggiò presenta la sua candidatura

Il candidato a capo della lista dei Verdi, che riporta anche la denominazione Puglia Ecologista e Civica, sarà protagonista domani mattina, alle ore 10.30 presso l’Hotel Tiziano, con un incontro in cui presenterà la propria lista.

Oggi a Bari, domani sarà la volta di Lecce. Non ci sono solo il Pd con il favorito Michele Emiliano, le due coalizioni del centrodestra con le loro contraddizioni interne, Antonella Laricchia e il Movimento 5 Stelle. Alle prossime elezioni regionali del 31 Maggio, in Puglia, si presenteranno anche liste minori che, nonostante sembrano dover fare solo da sparring partner nella partita elettorale, ci mettono passione ed orgoglio per cercare di far valere le proprie idee.

Una di queste liste è quella dei “Verdi”, partito da sempre attento alla cura dell’ambiente e alle peculiarità paesaggistiche derivanti da esso, che presenta come candidato alla Presidenza della Regione, Gregorio Mariggiò. Il candidato a capo della lista dei Verdi, che riporta anche la denominazione Puglia Ecologista e Civica, sarà protagonista domani mattina, domenica 10 maggio, alle ore 10.30 presso l’Hotel Tiziano, in una conferenza stampa all’interno della quale presenterà la propria candidatura e la propria lista.

Oggi, come detto, Mariggiò ha parlato a Bari e, come sempre, l’ambiente è stato il cavallo di battaglia del suo intervento: “E’ evidente – ha detto – come in Puglia ci sia l’esigenza di una forza ecologista: la nostra Regione è costantemente sotto l’attacco dell’inquinamento e soffre il malaffare nella politica. Con la passione e con le nostre idee vogliamo vincere una sfida che é prima di tutto culturale, quella di mettere al centro le idee e il cambiamento di fronte al disastro ambientale, sociale e occupazionale in cui si trova la Regione”.

Il candidato dei Verdi poi sottolinea come: “Il nostro atto d’amore per la Puglia e i suoi cittadini, è anche una risposta al centro sinistra di Michele Emiliano che ha imbarcato tutto e il contrario di tutto. Inoltre, i responsabili politici e morali del più grande disastro sanitario e ambientale italiano, quello di Taranto, sono stati candidati sia dal centrosinistra che dal centrodestra. Questa scelta grave rappresenta uno schiaffo ai pugliesi e ci fa comprendere come non ci sia un reale cambiamento nelle strategie politiche dei vari schieramenti. Ci impegneremo per la conversione ecologica dei siti inquinati a partire da Taranto e Brindisi. Per noi è decisivo chiudere le fonti inquinanti traendo spunto dal modello Bilbao, ed é inevitabile dire stop alla ricerca di fonti fossili e alle trivellazioni che rischiano di compromettere sia il suolo, sia le risorse idriche di approvvigionamento della Puglia”.

Mariggiò poi ha parlato delle sue proposte: “Serve una riorganizzazione dei fondi per la sanità e la prevenzione primaria, e occorre fermare i tagli della giunta Vendola contrastando al tempo stesso gli sprechi. Stop agli inceneritori e avvio diffuso della raccolta differenziata nell’ottica di rifiuti-zero. La Puglia necessita di un piano per il lavoro e per la scuola. Dobbiamo valorizzare l’agricoltura biologica e difendere il Salento dalle politiche di chi, insieme agli ulivi, vuole abbattere la nostra storia millenaria”.

Questa la composizione della lista dei Verdi – Puglia Ecologista e Civica – Bari: Vincenzo Fornaro, Giuseppe Di Bello, Giuseppe Vitiello, Francesco Picca, Ada Lenoci, Anna Lisa Montanaro, Eliana Baldo.



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