San Cataldo, tutti in spiaggia a pulire: ci pensano i volontari

Prima giornata ecologia dedicata alla raccolta dei rifiuti sulle spiagge del litorale leccese: ieri, i protagonisti dell’operazione, sono stati i ragazzi del Centro Polivalente di via vecchia Carmiano. Ripulito un tratto di arenile a San Cataldo.

Chissà quante volte il leccese medio, durante una delle prime passeggiate primaverili a San Cataldo, avrà esclamato “peccato, se solo la spiaggia fosse tenuta più pulita”. Prendendo spunto da quello che possiamo considerare pensiero comune dei cittadini, ieri mattina si è svolta la prima giornata ecologica dedicata alla raccolta dei rifiuti sulle spiagge del litorale leccese organizzata dal Centro Polivalente e dal Centro Diurno Riabilitativo facenti capo al CESFET, Consorzio Europa Servizi Formazione e Terzo Settore, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune.

I giovani volontari diversamente abili del centro polivalente di Via Vecchia Carmiano – coadiuvati dai ragazzi del Distaccamento Operativo Territoriale di Lecce della Guardia Ecozoofila Nazionale e dai volontari dell’AFI di Lecce – hanno infatti ripulito il tratto di arenile compreso tra la darsena e il lido Sole Luna. Dopo un percorso formativo tenutosi presso i locali centro e attraverso il quale hanno acquisto tutto il know how riguardante non solo le modalità di raccolta dei rifiuti differenziati ma anche la metodologia di recupero e smaltimento, sono stati i veri protagonisti dell’evento che verrà ripetuto altre tre volte nel corso di questa e della prossima settimana.

Quello che è successo ieri mattina – ha commentato Andrea Guido, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune – deve essere di esempio per tutti. Un gruppo di giovani volenterosi con abilità diverse è riuscito a organizzare la pulizia completa e la raccolta differenziata di tutti i rifiuti abbandonati o restituiti dalle mareggiate sulla spiaggia di San Cataldo”.

L’iniziativa di oggi dovrebbe far riflettere ognuno di noi sul ruolo sociale e civico rivestito, affinché possa cambiare quel determinato atteggiamento passivo che accomuna la maggior parte dei cittadini nei confronti dell’ambiente. Un doveroso ringraziamento, ovviamente – ha concluso l’Assessore – va agli operatori della ditta Monteco i quali hanno garantito logistica, mezzi, attrezzature e know how”.