Sciopero degli addetti all’igiene urbana in provincia di Lecce. ‘Ma non a San Pietro in Lama’

I sindacati hanno annunciato da giorni lo sciopero degli operatori che gestiscono l’igiene per le strade. Ma il Comune di San Pietro in Lama tirato in ballo dai sindacati rettifica ‘Siamo un’amministrazione puntuale e corretta con i lavoratori. Gli scioperi non ci riguardano’.

La questione è sempre la stessa, pagamenti che non arrivano o arrivano in ritardo. Per questo motivo le sigle sindacali Fp Cgil/Fit Cisl/Uilt Uil/Fiadel/Ugl/Cisal/Slai-Cobas/Fesica-Confsal in una nota stampa giorni fa hanno fatto sapere che in questi giorni, nei comuni interessati, gli operatori ecologici avrebbero incrociato le braccia.

In particolare, a detta delle OOSS,il servizio d’igiene ambientale non sarà garantito nei comuni di Cavallino, Melendugno, Surbo, S. Pietro in Lama, Vernole dalle ore 00,01 alla ore 24,00 del giorno 19 settembre 2015. In questi casi, il dito di lavoratori e rappresentanti sindacali è puntato verso l’azienda deputata alla raccolta rifiuti, Ecotecnica.

In queste ore, però, a parziale rettifica di quanto sostenuto dai sindacati – che lamentavano anche una mancata attenzione da parte delle istituzioni – è giunta in redazine una nota degli uffici comunali del Comune di San Pietro in Lama in cui si legge “in merito alla proclamazione di un giorno di sciopero da parte dei lavoratori addetti al servizio di igiene ambientale in vari Comuni, tra cui San Pietro in Lama, a causa di un asserito mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori della Ditta Ecotecnica, con la presente si intende smentire decisamente la verità della notizia in questione, per quanto di competenza del Comune di S. Pietro in Lama. Eventuali ritardi nei pagamenti degli stipendi, infatti, non sono in alcun modo attribuibili ad inadempienze del Comune di S. Pietro in Lama, come, peraltro, può essere confermato dalla Ditta Ecotecnica”. Da qui la richiesta di dare visibilità a tale  smentita a salvaguardia del “buon nome e della certa solvibilità che caratterizza il Comune di San Pietro in Lama”. L'Amministrazione, quindi, si tira fuori con decisione dalle diatribe sindacali.
 
Per quanto riguarda la città di Lecce, interessata anch’essa dallo stato di agitazione dei lavoratori, i rappresentanti sindacali avevano chiesto un incontro con la Monteco dichiarando lo sciopero di tutto il personale addetto al servizio d’igiene ambientale nel comune dalle ore 00,01 alla ore 24,00 del giorno 21 settembre 2015.  Questa mattina, poi, aderendo alle richieste dei lavoratori, le Segreterie Territoriali di Lecce FP CGIL/FIT CISL/UILT UIL/FIADEL/UGL/CISAL/SLAI-COBAS/FESICA/CONFSAL con le R.S.U. hanno modificato l’orario dell’assemblea retribuita richiesta ieri 15 settembre. “E’ confermata la riunione per lo stesso giorno venerdì 18 settembre p.v. nell’ultima ora dei tre turni di servizio mattutino e, precisamente dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso il deposito dello stesso cantiere con lo stesso ordine del giorno per tutto il personale nel cantiere di Lecce” si legge nella missiva inviata alla direzione aziendale di Monteco srl.



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