Sottopasso, Via Brenta, Filobus, Consulenze e Bilancio: al vaglio dell`Amministrazione leccese

Approvata la delibera per l’intervento stradale sul sottopasso di Viale Leopardi. Verranno installati sensori antipioggia, previsti 60mila euro.

Una conferenza, quella di stamattina a Palazzo Carafa, per comunicare, chiarire e rispondere alle polemiche sollevate nei giorni scorsi. Primo argomento trattato l'approvazione della delibera per l'intervento stradale, che prevede l'installazione di sensori antipioggia, sul sottopasso di Viale Leopardi.

Per realizzare l'intervento, importante e necessario per l'incolumità pubblica e la sicurezza stradale, sono previsti circa 60mila euro e, quando le Autorità competenti daranno il via, partiranno i lavori e, nel giro di due settimane, il sottopasso sarà percorribile. "Abbiamo dato – ha affermato Gaetano Messuti, assessore ai Lavori Pubblici – una risposta concreta in termini di incolumità e sicurezza.

Verranno predisposti strumenti elettronici ed informatizzati ed un sistema di rilevatori nella parte più bassa del sottopasso, che rileva, a una quota di 3 millimetri di acqua, un segnale che appare su dei pannelli luminosi visibili ai quattro accessi del sottopasso. Due tipi di segnali, uno fisso e uno lampeggiante avvisano gli automobilisti della non utilizzabilità del sottopasso. Poi, con un sistema Gsm, si connette con il Comando di Polizia Municipale per consentire loro l'accesso repentino sul luogo".

Secondo punto all'ordine del giorno il procedimento giudiziario sull'immobile di via Brenta. Il Comune, costituitosi parte civile, con l'avv. Andrea Sambati, chiede un risarcimento non inferiore a 10 milioni di euro per i danni subiti. Da Via Brenta alla questione incarichi, intesi come collaborazioni esterne e consulenze presso il Comune di Lecce, in risposta al Consigliere Rotundo. "Tali incarichi – ha sottolineato il Sindaco Paolo Perrone – sono passati da una cifra di 2milioni e mezzo di euro nel 2006 a 346mila euro nel 2010". E poi ancora Filobus. L'incontro per la trattativa con la ditta Lati, previsto per domani a Roma, è saltato alla luce delle dichiarazioni apparse sui giornali. Il sindaco ritiene che il tentativo di Rotundo di danneggiare l'Amministrazione, e quindi la comunità, sia riuscito perfettamente.

Infine nuovamente al centro il fatidico bilancio, dichiarato falso da Salvemini. E alle sue dichiarazioni risponde l'Assessore al Bilancio Attilio Monosi "Mi sembra di replicare a risposte che gli ho già abbondantemente fornito in modo chiaro e con approfondimenti tecnici precisi. Credo sia poco corretto, sia nei confronti dell'Amministrazione, ma soprattutto dei cittadini, confondere le idee su tematiche così complesse. Ribadisco la correttezza dell'operato dell'Ammmistrazione dell'Ufficio Tributi, e quanto approssimativi e confusionari siano i dati che Salvemini somministra ai cittadini in conferenza". L'assessore è d'accordo sul fatto che i risultati raggiunti finora dalla Soget non siano positivi, ma, poiché il contratto scadrà il 31 Dicembre 2011, non è detto che non vengano raggiunti fino a quella data, considerando che gli effetti si vedranno anche dopo la scadenza del contratto, cioè nel 2012. L'ultima parola spetta al primo cittadino che ritiene, ancora una volta, che tutte queste polemiche siano solo dei tentativi per spingere il Comune al dissesto.



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