TARI a Lizzanello e Merine, l’opposizione: ‘Si approvi un nuovo piano con tariffe ridotte’

I consiglieri di opposizione del Comune di Lizzanello propongono tre deliberazioni all’Amministrazione: revoca del piano finanziario TARI, approvazione di un altro piano con tariffe ridotte e revoca del Bilancio di previsione.

Revoca del piano finanziario TARI della maggioranza, approvazione di un altro nuovo piano con tariffe ridotte e, inoltre, revoca del Bilancio di previsione. Tre proposte di deliberazioni ad opera dei consiglieri della minoranza consiliare del comune di Lizzanello (Angelo Leo, Andrea Mocavero, Antonio Parlangeli, Massimo Falco, Silverio Marchello e Sofia Rosato), trasmesse lo scorso 21 Aprile, in cui spiegano anche le loro motivazioni. In buona sostanza – scrive l’opposizione in un comunicato stampa – la minoranza stessa parla di “gravissime irregolarità tecniche e di calcolo sia nel bilancio che nel piano finanziario TARI per quanto riguarda l'applicazione delle tariffe sulla spazzatura che hanno provocato aumenti insostenibili per tutte le fasce di popolazione e per le attività commerciali (le utenze domestiche avranno aumenti medi del 40% con punte del 75%, mentre le attività commerciali avranno aumenti fino al 142%!)”.

Per questo – prosegue la nota – noi abbiamo chiesto l'annullamento delle tariffe applicate secondo il piano finanziario approvato dalla maggioranza e la rideterminazione delle stesse secondo criteri razionali applicando tutto quello che prevede la legge, in questo modo il costo del servizio da coprire passerebbe da € 2.500.000,00 (quello della maggioranza) a circa € 1.620.000,00 secondo i nostri calcoli, con un notevole risparmio per i cittadini ottenuto nel rispetto delle regole”.

Infine, la proposta di revoca del bilancio di previsione: “il bilancio approvato – spiegano sempre i consiglieri d’opposizione – è infatti chiaramente illegittimo in quanto le transazioni relative alla Monteco di € 2.100.000,00 e della ex Supernova di € 400.000,00 sono state approvate di giunta e non di consiglio ed hanno impegnato diversi esercizi finanziari e sopratutto dovevano essere considerate debiti fuori bilancio e non gravare sulle bollette della tariffa della spazzatura come in maniera irregolare e irrispettosa dei cittadini ha fatto la maggioranza guidata dal sindaco Pedone”.

Se la maggioranza farà muro non ascoltando noi e sopratutto i tanti cittadini che in questi giorni stanno chiedendo la sospensione in autotutela delle tariffe Tari fino ad una loro rideterminazione – si legge ancora – continueremo la nostra azione mediante atti definitivi quali il ricorso amministrativo contro la delibera della TARI viziata da gravissime irregolarità e completamente sbagliata”.

E soprattutto – concludono – con un esposto alla procura della Corte dei Conti per accertare una volta per tutte le responsabilità di quello che è di fatto il fallimento economico finanziario del comune di Lizzanello”. Non resta che attendere, adesso, la replica della maggioranza alle tre richieste



In questo articolo: