Trasformazione dell’ amianto a Melpignano? Il M5S dice no all’ impianto

Il Movimento 5 Stelle si oppone alla realizzazione dell’impianto di inertizzazione dell’ amianto nel territorio di Melpignano. Nutrito l’elenco di motivi per cui i cittadini vengono chiamati a dire NO.

Gli attivisti penta stellati si dicono contrari all' impianto pilota di trasformazione dell'amianto in agro di Melpignano. E lo dicono a chiare lettere, nella lotta continua che caratterizza il movimento di Beppe Grillo, a tutto ciò che può nuocere l’ambiente e la salute dei cittadini.

Secondo il Movimento 5 Stelle sarebbero troppe le criticità che portano a bocciare la realizzazione dell'impianto di trasformazione dell'amianto.

Innanzitutto il trasporto: l’intero progetto “stride con il virtuosismo di cui è fiero il Comune di Melpignano. Un'amministrazione virtuosa pone in essere una serie di pratiche che difendono l'ambiente, il territorio e un’economia sostenibile. Essere virtuosi significa anche adottare politiche a km 0 che obbligano a incidere in maniera razionale sui costi e sull'inquinamento prodotto riducendo o evitando le movimentazioni inutili”.

Va detto che nel territorio salentino non esistono centri di stoccaggio di manufatti in amianto cosa che porterebbe  a movimentare tonnellate di suddetti manufatti nel nostro territorio per poterli riciclare. E giù con le domande, che siano o meno retoriche “Perché importare nel territorio un rifiuto che non è stoccato in loco? Affermano i Cinque Stelle – Non sarebbe più virtuoso promuovere l'inertizzazione in siti in cui sono già presenti centri di stoccaggio limitando gli spostamenti del materiale e riducendo così i rischi derivanti dal maneggiamento dello stesso? Allora perché trasportare del rifiuto pericoloso per i cittadini in un'area incontaminata come Melpino Curtidroso ? Perché allontanarci dalla vocazione turistica del territorio per realizzare una pseudo area di riciclaggio (concedendoci il beneficio del dubbio sulla validità del processo) in un'area vergine e di interesse paesaggistico storico e rurale a ridosso del Parco Dei Paduli?
Ma davvero un Comune virtuoso vuole realizzare un'opera che di virtuoso ha ben poco dato che sembra arrichire pochi a danno di molti?”.

Da qui l’attivismo dei grillini per contrastare la realizzazione dell’impianto che dovrebbe inertizzare l’amianto. “La costruzione di questo impianto  – proseguono – tradisce tutte le battaglie combattute fino ad ora in difesa dell'ambiente da parte degli ambientalisti e del Comune di Melpignano che hanno portato alla chiusura della Copersalento. Confidando nel virtuosismo dell'amministrazione, auspichiamo che venga rivisto il parere sulla realizzazione di questa "nuova bomba industriale".

“Abbiamo bisogno di innovazione, ma di innovazione ragionata e non di sperimentazione sulla pelle dei cittadini – concludono dal M5S – invitiamo la comunità ad informarsi e a farsi una libera opinione. Un cittadino informato è un cittadino libero”.