Ufficio postale Lecce centro, carenza di servizi igienici e personale in migrazione

La Cgil denuncia lo stato degli uffici centrali della Posta a Lecce: mancano i servizi igienici e pure il personale.

Dura la denuncia della Cgil: presso gli uffici centrali diminuiscono i servizi e il personale per adeguare l’ufficio alle norme igieniche e di sicurezza

Si dicono increduli dal sindacato Cgil per quanto sta accadendo presso gli Uffici postali di Lecce centro.  Prima la denuncia degli R.L.S, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e poi la visita ispettiva dello Spesal di Lecce, effettuata dopo la denuncia, che, a quanto pare, ha rivelato una serie di violazioni, in particolare spazi al pubblico inadeguati, servizi igienici insufficienti, assenza di estintori e di un piano di fuga antincendio. E l’azienda Poste italiane cosa fa? Così come viene riportato dai rappresentanti di categoria, “invece di adoperarsi per rimediare a un progetto di restyling dimostratosi fallimentare e inadeguato, decide di chiudere il negozio del “PT Shop” e di trasferire giornalmente una decina di impiegati presso altri uffici”. Una soluzione che permetterebbe così all’Azienda di mantenere i servizi igienici adeguati al personale presente in servizio e di ampliare lo spazio della sala al pubblico.

“Una soluzione che scarica le incompetenze progettuali aziendali esclusivamente sui lavoratori costretti a cambiare mestiere (come nel caso dei due impiegati del negozio PT Shop) o a cambiare ufficio – proseguono i segretari provinciali Cgil – Ovviamente questo la dice lunga in che conto tenga questa azienda, almeno in provincia di Lecce, i propri lavoratori e i cittadini. Budget di spesa ridotti all’osso quando si tratta di prevenzione e sicurezza, ma non quando invece si tratta di premiare (si fa per dire) i propri dirigenti”.

E ancora “se un’azienda tratta così il proprio ufficio più rappresentativo per storia e tradizione, lasciamo immaginare in che condizioni sono molti uffici della provincia di Lecce, anche quelli ristrutturati da poco- rincarano dalla Cgil – Intanto la vertenza continua e i lavoratori stanno aderendo in massa allo sciopero dello straordinario e degli obblighi sostitutivi, consapevoli della giustezza dei cartelli rivendicativi”.



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