Uggiano, Forza Italia nomina il nuovo coordinatore: è Alessandro Stefano di 25 anni

Il partito di Silvio Berlusconi prosegue la sua attività di ristrutturazione sul territorio. Ieri il coordinamento della provincia di Lecce ha nominato il nuovo coordinatore cittadino di Uggiano La Chiesa: si tratta di Alessandro Stefano, classe 1991, già consigliere comunale.

La sfida di rinnovamento lanciata dai vertici nazionali pare aver fatto breccia nel Salento. Forza Italia, infatti, prosegue nella sua opera di ristrutturazione sul territorio e nel comune di Uggiano La Chiesa nomina il nuovo coordinatore. Una scelta all’insegna della freschezza: il nome scelto, infatti, è quello di Alessandro Stefano, classe 1991. Appena 25 anni, quindi, ma già alla guida del partito berlusconiano in un comune della provincia di Lecce. Da tempo i referenti forzisti del territorio avevano lanciato lo slogan ‘Più spazio ai giovani’: una vera e propria scelta di operato per selezionare la nascente classe dirigente. Alessandro Stefano, sottolineano dal partito di Berlusconi, porta in dote la sua esperienza di giovane imprenditore e il suo impegno da consigliere comunale nel Municipio di Piazza Umberto I.

‘Abbiamo deciso di puntare su un giovane amministratore alla sua prima esperienza – afferma il Coordinatore provinciale Paride Mazzotta – ma che conta già su un seguito significativo e un suo bagaglio di consensi consolidato. Così come a Uggiano La Chiesa è solido il gruppo di lavoro che si impegnerà a lavorare a questa nuova sfida. Ad Alessandro va il mio sincero in bocca al lupo’.

Soddisfazione, quindi, per il nuovo coordinatore comunale: ‘Ringrazio il coordinamento provinciale di Forza Italia per la mia nomina – Alessandro Stefano – Un incarico che non considero un riconoscimento alla mia persona ma a tutto il gruppo di amici che ad Uggiano e Casamassella animano il primo partito del centrodestra. Svolgerò il mio mandato esclusivamente in spirito di servizio di questa comunità e lavorando al suo progressivo allargamento, affinché FI possa crescere e tornare ad essere il perno attorno cui tutte le forze, e soprattutto gli elettori, di centrodestra si riaggregano’.



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